Il Radicchio di Asigliano Veneto protagonista di una festa che si ripete da 32 anni. Quattro giorni di mostra e degustazioni

Un rito che si ripete. Un rito gustoso dedicato al prodotto principe del fertile territorio ai piedi dei Colli Berici. Del versante sud dei Colli Berici. Dal 7 al 10 dicembre ’23 si svolgerà l’annuale Festa del Radicchio di Asigliano Veneto giunta alla sua 32a edizione. La kermesse, in onore al Radicchio rosso di Asigliano, è organizzata dalla Pro Loco di Asigliano con il supporto del Comune di Asigliano e il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza  dell’Unione Comuni Basso Vicentino, Unpli, Gruppo Alpini Asigliano Veneto, NOI Associazione Oratori e Circoli, Polisportiva Asiglianese e il sostegno della BCC Pojana Maggiore. Acquevenete e del Distretto del Commercio dell’Area Berica.

Il sindaco di Asigliano Veneto Fabrizio Ceccato ha dichiarato: “La Festa del Radicchio di Asigliano Veneto ha effettuato un salto di qualità negli ultimi anni. Era partita come una piccola festa, poi dal 2011 è stata portata nella struttura polifunzionale con ampio spazio e maggiore sicurezza nello svolgimento delle attività. Con questa manifestazione, la più importante nel Comune di Asigliano Veneto,  si vuole valorizzare – oltre al radicchio di Asigliano De.Co. – anche tutti i prodotti caratteristici del nostro territorio, frutto di lavoro e di passione”

Il presidente della Pro Loco di Asigliano Luca Pellizzari sottolinea la qualità della Festa del Radicchio. “I volontari della Pro Loco di Asigliano lavorano moltissimo per far sì che la Festa del Radicchio abbia un continuo e crescente successo. Ringrazio tutti coloro che si dedicano con passione allo svolgimento di questa grande manifestazione. Puntiamo molto sulla qualità dei prodotti e abbiamo fornitori storici che seguono la nostra linea, quella della tradizione”

 

Il programma quest’anno è molto ricco. Si parte il 7 dicembre, dalle ore 19.00, con  l’apertura dello spazio enogastronomico “Fantasie di Radicchio” con degustazione di piatti a base di Radicchio Rosso di Asigliano Veneto. Dalle 22.15, ogni sera, sono previste serate musicali con vari gruppi.   Domenica 10 dicembre è previsto il pranzo con i prodotti d’eccellenza (obbligatoria la prenotazione)

Qualche nota sul Radicchio di Asigliano Veneto De.Co.

Il radicchio rosso di Asigliano Veneto è un prodotto a Denominazione Comunale e viene coltivato nel territorio  sia in forma precoce, disponibile sul mercato da ottobre a tutto novembre, sia in quella tardiva, pronta al consumo da dicembre a gennaio inoltrato, dopo un periodo di forzatura che conferisce al prodotto consistenza croccante e gusto amarognolo. Il cespo è medio, chiuso, a forma sferica. Adatto per risotti, paste ripiene, salse, torte salate e verdura da contorno.  Adatto anche per la realizzazione della Birra al Radicchio che si potrà degustare in occasione della Festa ad Asigliano.

Di scena il “Principe Radicchio di Asigliano” nei piatti della Festa

Il menu è stato studiato con grande attenzione dai cuochi e appassionati culinari della Pro Loco di Asigliano e non solo. Il protagonista è il Radicchio di Asigliano De.Co. a partire dai primi piatti sino ai dolci e alle bevande. Ricordiamo qualche piatto come il risotto al radicchio di Asigliano Veneto e Tastasale, gli gnocchi con radicchio formaggio e noci, i maccheroncini al radicchio, salsiccia e birra. Non mancano i salami ai ferri con polenta e insalata al radicchio, la cassola di verza, il piatto vegetariano, il pane al radicchio. E ancora i dolci come la sbrisolona al radicchio di Asigliano Veneto e nocciole, crostata con marmellata al radicchio. Per finire con la birra rossa al radicchio, una novità che sta destando una certa curiosità.

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RENATO MALAMAN

Collabora con Rai Radio Uno, come esperto di turismo nella trasmissione "Tra poco in edicola", e con il "Corriere del Ticino". Cura il blog "Salsa & Merende" nel quotidiano "Il Mattino di Padova" di cui è stato redattore fino al 31 dicembre 2016. Del quotidiano, con cui ha iniziato a collaborare nel 1978, è stato titolare dal 2001 della rubrica di enogastronomia "Gusto", ora confluita nel blog personale (su www.mattinopadova.it) dedicato all'attualità del Food and Wine veneto e non solo. E' titolare della rubrica di viaggi del mensile "La Piazza" (23 edizioni nel Veneto) dal 1996 e della pagina "La recensione" sul magazine "Con i piedi per terra". Collabora con "Voyager".
Coautore di numerose pubblicazioni nel settore enogastronomico e collaboratore di varie riviste, dal 2004 è ispettore della guida "Ristoranti d'Italia" de L'Espresso. Ha curato la guida "Padova nel piatto". E' coautore dei volumi "L'osteria di Padova" e "I Colli ritrovati", quest'ultimo sui 50 anni della legge 1097/71 che salvò i Colli Euganei dalle cave.
Tra i riconoscimenti ottenuti spicca l'assegnazione di due premi "Penna d'Oca" (edizioni 2005 e 2011), premio biennale promosso da Unioncamere del Veneto, più un premio dell'Assostampa Padovana nel 2012 per reportage in 10 puntate su "Alluvione, un anno dopo". Per quanto riguarda il turismo ha visitato finora 124 paesi del mondo. Fa parte dell'ITP, associazione di giornalisti della stampa turistica. Ha al suo attivo anche una spedizione umanitaria via terra in Guinea Bissau e il viaggio con auto elettriche Tesla Padova-Belgrado lungo i luoghi di Nikola Tesla.

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