IL FESTIVAL DEL VIAGGIATORE

Il Festival del Viaggiatore è un festival di storie, di emozioni, di suggestioni. Il suo centro è il viaggiatore, mentre il viaggio può avvenire in un luogo geografico, in una dimensione interiore, in un’esperienza. Perché ogni vita è un viaggio. E ogni viaggio è una scoperta, una sfida, un cambiamento.

Il Festival del Viaggiatore ama mescolare le esperienze e le conoscenze, creare legami insoliti, trovare nuove strade. È per sua natura trasversale a più mondi: l’arte, il giornalismo, la letteratura, l’economia, l’escursionismo, la filosofia, l’artigianato, la sensorialità, la musica, il cinema, la tecnologia.

Viaggiatore del Festival è chi offre al pubblico una storia, sa coinvolgerlo e renderlo a sua volta viaggiatore. È chi sa condividere un punto di vista o una visione di presente, di passato o di futuro ed è pronto a mettersi in discussione, o ad aggiungere al suo tragitto gli sguardi originali e diversi dei compagni di viaggio. Mettere in primo piano le persone e le loro vite - esperienze uniche da trasmettere e assaporare. Suscitare stupore, curiosità, emozione. Sostituire il reale al virtuale.

Far riscoprire alle persone la meraviglia e la bellezza del patrimonio culturale italiano, far emergere e mettere in sinergia le diverse vocazioni di un territorio, far sperimentare che la creatività non è solo dell’arte, ma di ogni attività umana guidata dalla passione.

Far vivere l’anima accogliente e mecenate che Asolo ha avuto per secoli, condividendo con i viaggiatori le potenzialità di un territorio ricco di storia, di valori, di sguardi, aperto al mondo come una "piccola Venezia".
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Il Festival ha preso il via dal Lido di Venezia con la conferenza stampa di presentazione, il 4 settembre e ha come momenti chiave gli ultimi due fine settimana di settembre (17-19 e 24-26). Un Festival itinerante, che tocca tre province del Veneto - Venezia, Treviso e Vicenza - e sei comuni: Venezia Lido, Asolo, Bassano del Grappa, Maser, Possagno e Mussolente. Occasione ideale, per chi può concedersi qualche giorno di vacanza in settembre, per immergersi nella cultura in alcune delle località più belle del Veneto.
Ogni tappa offre eventi e incontri con viaggiatori d’eccezione, rivelando ville, giardini, barchesse e palazzi abitualmente preclusi al turista, spesso aperti per la prima volta al pubblico e talvolta sconosciuti anche a chi vive in quegli stessi luoghi. Gli ospiti- viaggiatori sono trasversali a diversi mondi: dall’arte al cinema, dallo sport alla letteratura, dal giornalismo all’impresa, dall’innovazione alla moda, dall’escursionismo al graphic design, dall’artigianato al mondo scientifico, dalla musica all’universo variegato del web.

E’ strettamente connesso al Festival il Premio Segafredo Zanetti Un libro Un film, dedicato a opere letterarie segnalate da librerie indipendenti in Italia e nel mondo e selezionate da esperti. Una giuria di produttori cinematografici e televisivi premierà le due opere più adatte alla trasposizione sul grande e sul piccolo schermo.

www.festivaldelviaggiatore.com

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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