I RISTORI DELLA 23MA GRANFONDO VIA DEL SALE

Sarà davvero tutta da gustare la 23ma edizione della Granfondo Via  del Sale , in programma dal 3 al 5 maggio a Cervia, Fantini Club. Ben sei saranno i punti ristoro lungo i 174 km percorso, che offriranno gratuitamente cibo, integratori e bevande ai partecipanti, con un’attenzione particolare alle tipicità del territorio.
Dopo 45 chilometri di percorso si incontra lo spettacolo del Castello di Teodorano, dove si trova il primo ristoro, in cui ciclisti troveranno prodotti dolci e salati, fra cui il tipico ciambellone romagnolo, crostate artigianali e pane con miele e marmellata, offerti dal Ristorante Sarabea.
Il secondo ristoro si trova sulla salita panoramica di Monte Finocchio a circa un’ottantina di chilometri. Qui, accanto a dolci fatti in casa e salumi, i partecipanti troveranno la pizza al forno a legna del Ristorante Pizzeria La Taverna.
Novità dell’edizione 2019 è il punto bevarage sulla salita di Montepetra, che con i suoi sedici tornanti, metterà a dura prova i grimpeurs più blasonati, attraverso strade strette e serrati che non lasciano respiro.
Il successivo ristoro è sulla mitica Cima Pantani, la salita di Montevecchio, presente nel percorso medio e nel lungo, dove si trova il cippo che ricorda il grande affetto per il Pirata che qui si allenava. Giunti sulla sommità, per riprendersi dalla fatica, saranno a disposizione prelibatezze della tradizione preparate dallo staff del Ristorante Ponte Giorgi, fra cui la piadina con porchetta ed il “Brustengo” salato, preparato secondo la ricetta tradizionale locale, a base di pangrattato, uova, latte e acqua.
Proprio su Cima Pantani, diventata ormai il simbolo della Gf Via del Sale, gli organizzatori hanno organizzato una grande sorpresa: per regalare ai granfondisti un altro magico ricordo della gara, da portare nel cuore, ad accoglierli ci saranno i MATTDAMON Rock ‘n’ Roll! Due ore di pura energia, carica e divertimento, con la coinvolgente musica live dei migliori autori della storia del rock 'n’ roll, che trasformerà la gara in una grande festa, dando vita ad un nuovo evento nell’evento.
Dopo Montevecchio, il percorso prosegue verso l’ultima salita di Paderno/Collinello, dove si incontra, a Lizzano, il quinto punto ristoro, a base di salsiccia alla griglia e pancetta, offerte da Romagna Carni, accompagnati dall’immancabile piadina romagnola.
In tutti i ristori non mancheranno anche frutta, biscotti e bevande. Giunti al traguardo, poi, è il momento di dissetarsi con acqua fresca dalla cisterna di Romagna Acque, sali Enervit e birra Heineken analcolica 0.0.
 
Il favoloso pasta party “All You Can Eat" - Come sempre top il servizio del Pasta Party “vista mare” della Via del Sale, che sarà allestito all’interno del Fantini Club, in una tensostruttura riservata, con tavoli anche all’esterno, direttamente sulla spiaggia.
Un ricco menù, che pochi pasta party possono vantare, a base di due proposte di pasta, pane con affettati misti, frutta, ciambella, crostata, gelato Sammontana, vino bianco, rosso e biologico del gruppo Cevico, Birra Moretti, Coca Cola, Acqua Levissima e Caffè Estados.
Tutto con la formula “All You Can Eat”: presentando il buono, ogni ciclista potrà concedersi il bis, il tris… senza limiti di quantità!
Anche gli accompagnatori, potranno acquistare un buono Pasta Party a loro dedicato al costo di 10 euro, per avere diritto allo stesso menù e mangiare in compagnia dei ciclisti in un ambiente festoso e conviviale.
 
Iscrizioni e maggiori info sul sito granfondoviadelsale.com.
 

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.