HO BISOGNO DI SVIZZERA

Svizzera Turismo lancia la sua campagna per far ripartire il turismo nella stagione estiva. Con Clean & Safe, un sistema di prenotazione flessibile e contenuti aggiornati la Svizzera è pronta ad accogliere gli ospiti dall’Italia e da tutta l’area Schengen già dal 15 giugno. Tante le proposte per tornare a viaggiare che privilegiano i tesori nascosti e le esperienze open air sia in montagna sia in città.

Ho bisogno di Svizzera: uno slogan per tutte le stagioni. Respirare aria pura, fare movimento, viaggiare in sicurezza e ritrovare il gusto della convivialità ma anche voglia di spensieratezza e di semplicità dopo mesi, chiusi in casa, in cui ciascuno ha potuto riflettere su cosa sia essenziale.

Il claim “Ho bisogno di vacanza. Ho bisogno di Svizzera”, declinato in diversi soggetti e nelle diverse stagioni, fa appello alle aspirazioni personali degli ospiti senza tralasciare i punti di forza dell’offerta turistica svizzera sempre attenta alla sostenibilità e alla valorizzazione del suo patrimonio culturale ed enogastronomico.

Gli ospiti potranno, quindi, riprendere ad esplorare la Svizzera scegliendo le attività e le destinazioni che più rispondono al proprio ideale di vacanza combinando avventura e cultura, natura autentica e accessibilità, libertà di movimento e tutela della salute.
Sicurezza e flessibilità: cosa serve per viaggiare.

Con l’iniziativa Clean & Safe e la nuova piattaforma di prenotazione alberghiera che offre la cancellazione gratuita delle prenotazioni fino a 48 ore prima dell'arrivo, Svizzera Turismo risponde, da un lato, alle esigenze degli ospiti in materia di sicurezza e igiene e, dall'altro, alla richiesta di flessibilità in termini di prenotazione. Per una gestione ottimale della provenienza geografica degli ospiti e per suscitare l’interesse di nuovi target, vengono presentati online su Svizzera.it proposte insolite, suggerimenti e tesori nascosti. Inoltre, un nuovo motore di ricerca di hotel consente di accedere in pochi clic a tutta la gamma di alloggi svizzeri, dagli chalet alpini agli hotel di design.

Dopo mesi di stagnazione, dovuti all’emergenza COVID, è importante stimolare in modo mirato la domanda di viaggi e vacanze in Svizzera. Le previsioni non sono rosee. La perdita di fatturato nel settore turistico ammonta già a 8,7 miliardi di franchi da marzo a giugno 2020 e, secondo il KOF (Centro di ricerca congiunturale ETH Zurich), i pernottamenti in hotel caleranno fino al 50% in città e del 20-30% nelle zone di montagna durante l’estate.

Svizzera Turismo ha presentato il 5 giugno a Zurigo la sua strategia di comunicazione
multimediale per promuovere le vacanze estive in città e in montagna. L’obiettivo è valorizzare tutte le sfaccettature della Svizzera come destinazione turistica. Il target di riferimento è costituito principalmente dagli ospiti svizzeri e dagli ospiti europei provenienti dall’area Schengen. Le attività di marketing verranno poi estese gradualmente in tutto il mondo basandosi su un avanzato “Management Information System” che elabora dati provenienti da piattaforme di booking, da motori di ricerca e dall’andamento economico e sanitario di ogni Paese guidando, così, le scelte strategiche.

Il piano di rilancio di Svizzera Turismo si avvale dell’importante contributo del Parlamento svizzero che ha stanziato 40 milioni di CHF a sostegno dell’intero settore turistico. 20 milioni di CHF saranno utilizzati per sostenere direttamente i partner turistici di Svizzera Turismo (regioni, destinazioni, fornitori di servizi). L'altra metà dei fondi federali supplementari verrà investito da Svizzera Turismo per le campagne di marketing: un terzo nel 2020 e due terzi nel 2021. Il 38% dei fondi sarà investito in Svizzera, il 35% in Europa e il 20% nei mercati esteri. Il restante 8% sarà destinato a progetti speciali globali.

www.svizzera.it

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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