GRANDE SERATA DI CULTURA AL BOUTIQUE HOTEL TORRE DI CALA PICCOLA

Lo splendido giardino del  Boutique Hotel Torre di Cala Piccola si Porto Santo Stefano si è tramutato per una sera nel suggestivo palcoscenico della Mandragola, la commedia scritta da Niccolò Machiavelli nel 1518.

Una Mandragola con “vista mare”rappresentata dalla compagnia teatrale fiorentina "Compagnia delle Seggiole" nell’esclusiva cornice del Boutique Hotel dell'Argentario, dove in un connubio di arte e natura si è consumato l’intrigo ideato dal giovane Callimaco (Luca Cartocci) per poter conquistare l’alcova di Madonna Lucrezia (Natalia Strozzi), moglie di Messer Nicia (Claudio Spaggiari).

Sfruttando l’ostinato desiderio di Messer Nicia di avere un erede, Callimaco, avvalendosi dell’aiuto del servo Siro (Andrea Nucci) e del mediatore Ligurio (Fabio Baronti) escogita l’inganno della mandragola. Ligurio, dietro lauta ricompensa, sfrutta la credulità di Messer Nicia e gli propone di far bere a Lucrezia un infuso di mandragola, presentata come un’erba dai miracolosi (ma fittizi) effetti fecondanti, la cui unica, ma non trascurabile, controindicazione (anch’essa fittizia) è la morte del primo uomo costretto a giacere con la donna che ne avrà bevuto l’infuso.

La scelta della vittima da sacrificare ricade su un vagabondo, che in realtà è Callimaco, che riesce nel suo intento anche grazie anche all’aiuto della madre di Lucrezia (Sabrina Tinalli), di Frate Timoteo (Marcello Allegrini) e di Lugurio, che riescono a vincere la reticenza di Lucrezia.

Con la regia di Claudio Spaggiari, la commedia di Machiavelli è al centro del "progetto Mandragola", nato per volontà della Compagnia delle Seggiole nel 2003 e volto ad esportare la tradizione machiavelliana al di fuori del territorio fiorentino.

www.torredicalapiccola.com

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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