GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI IN WESTERN AUSTRALIA

Il prossimo 18 maggio ricorrerà la Giornata Internazionale dei Musei, un’iniziativa che intende consolidare la consapevolezza dell’importante ruolo rivestito dai musei a livello sociale e culturale in tutto il mondo.

Quale occasione migliore, dunque, per scorrere una breve rassegna degli indirizzi più particolari e di alcune singolari esposizioni nel vasto territorio del Western Australia? Molti di questi ne raccontano la storia, la cultura o alcune interessanti curiosità.

1. IL MUSEO PER CAPIRE IL WESTERN AUSTRALIA: WA BOOLA BARDIP MUSEUM - PERTH
La visita non può che iniziare da una vera e propria istituzione, non a caso situata nel cuore pulsante del Western Australia, la capitale Perth. Si tratta del Western Australian Museum BoolaBardip, un museo gratuito dedicato al territorio, alla sua gente e al ruolo di questa nel mondo attraverso una vasta collezione scientifica e culturale.
La missione del museo è quella di ispirare e sfidare i visitatori ad esplorare e condividere la propria identità, la propria cultura ed il proprio luogo di appartenenza sperimentando e contribuendo alla diversità, alla conoscenza e alla creatività. La collezione del museo indaga diversi temi, tra cui la formazione dell'universo, le invenzioni nel Western Australia, le specie estinte e quelle scoperte di recente, e le diverse comunità dello Stato. La storia dei popoli aborigeni costituisce un tema primario delle esposizioni, riconoscendo il diritto dei primi abitanti dell'Australia di praticare ed esprimere la propria eredità culturale.
Questo approccio fortemente orientato alle persone si riflette nel nome stesso del museo: Boola Bardip significa, infatti, "molte storie" nella lingua locale Nyoongar.

2. IL MUSEO SUBACQUEO: UNDERWATER OBSERVATORY – BUSSELTON, SOUTH WEST
La cittadina di Busselton, nella regione del South West, a poco più di due ore di distanza da Perth, vanta ben due invidiabili primati, ed entrambi per la stessa attrazione. Uno dei punti di interesse della zona è infatti l’iconico Busselton Jetty, il molo in legno più lungo dell’emisfero meridionale che si protende nella meravigliosa Geographe Bay. Busselton Jetty misura 1.8 km in lunghezza, un’estensione tanto importante che il molo viene servito dal passaggio del trenino turistico Stocker Preston Express.
I record non si fermano qui: infatti il molo è anche sede dell’Underwater Observatory, uno degli unici sei osservatori sottomarini esistenti al mondo. L’osservatorio si trova all’estremità del molo e si inabissa per circa 8 metri sotto il livello dell’oceano, permettendo, attraverso le sue undici pareti di vetro, di osservare la variegata flora marina di coralli tropicali e subtropicali e la coloratissima moltitudine di pesci che abitano queste acque.

3. IL MURALE GIGANTE DELLA DIGA DI WELLINGTON – COLLIE, SOUTH WEST
Uno dei più grandi murales del mondo si trova proprio in Western Australia e più precisamente nella cittadina di Collie, nel South West, a circa due ore di auto da Perth. Quest’opera d’arte a cielo aperto è stata inaugurata lo scorso anno, ad aprile 2021, e misura 8.000 metri quadrati che si snodano lungo la diga Wellington Dam, divenuta il centro focale del Collier Mural Trail, un percorso ricco d’arte che collega la diga con il centro cittadino di Collie. Il percorso conta circa 40 murales opera di oltre 30 artisti australiani, alcuni dei quali originari proprio di Collie.
Il murale, intitolato “Reflections”, è opera dell’artista australiano Guido van Helten e si ispira ad alcune storie e fotografie della comunità locale, rappresentando in particolare il significato culturale dei corsi d’acqua e la loro rilevanza. L’opera costituisce il murale più grande del mondo mai realizzato sulle mura di una diga; nonostante la sua maestosità ed il suo primato, il disegno si integra armoniosamente con l’ambiente circostante perchè realizzato con colori naturali ispirati proprio al territorio locale.

4. L’AUTOSTRADA DEI CAVALLI DI LATTA: TIN HORSE HIGHWAY – KULIN LAKE GRACE ROAD, GOLDEN OUTBACK
Questa eclettica galleria d’arte all'aperto intrattiene i visitatori lungo il tragitto per raggiungere l’iconica Wave Rock, una delle attrazioni più conosciute della zona, rendendolo ancora più suggestivo e avventuroso. La Tin Horse Highway nasce come semplice campagna realizzata dalla comunità locale per promuovere l'annuale Kulin Bush Races, un weekend di fine settembre dedicato alle corse di cavalli, ma animato anche da diversi eventi dal vivo. L’”autostrada dei cavalli di latta” è oggi una vera icona: le oltre 70 installazioni sono state realizzate con materiali di scarto trovati nelle fattorie della zona e si fanno voce del lato umoristico degli abitanti di questi territori.

5. LA CAMPANA PIÚ GRANDE DELL’AUSTRALIA: ELL TOWER – PERTH
La Bell Tower di Perth è stata originariamente costruita per ospitare le dodici campane della chiesa londinese di Saint Martin in the Fields di Trafalgar Square, risalenti al XIV secolo. Queste campane hanno suonato nel corso degli ultimi 600 anni in diverse occasioni storiche.
Ma la Bell Tower ospita anche la più recente ANZAC Bell, la campana più grande dell’Australia, realizzata nel 2018 per omaggiare i soldati e le donne dell’Australia e della Nuova Zelanda coinvolti in guerre, conflitti e operazioni di mantenimento della pace in tutto il mondo.
La Bell Tower offre ai visitatori la possibilità di ammirare questi pezzi unici e propone anche alcune visite per apprendere l’antica arte di suonare le campane. La visita alla torre si conclude in bellezza con una vista mozzafiato sul fiume Swan river dal punto panoramico al sesto piano della struttura.
Il contrasto tra la modernità della struttura e la storicità delle campane al suo interno rende questo luogo davvero magico.

Nella foto di Tourism Western Australia il muralese il murale gigante della diga di Wellington

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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