FORGOTTEN FOOD AL LANDSCAPE FESTIVAL 2022

Forgotten Landscape e Forgotten Food: dal paesaggio al cibo dimenticato. Quest’anno, infatti, in occasione della XII edizione del Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio in pieno svolgimento a  Bergamo fino al 25 settembre e il cui tema è proprio il paesaggio dimenticato, va in scena Forgotten Food.

Curato dalla giornalista Silvia Tropea Montagnosi, il progetto ha come obbiettivo quello di promuovere e valorizzare i tradizionali sapori e piatti della cucina bergamasca e dell’alveo del fiume Po (paesaggio protagonista del Landscape Festival 2022), oggi sempre più dimenticati.

Sono diciotto i ristoratori che hanno aderito al progetto spinti dalla passione per il loro lavoro e dall’attaccamento ai frutti e ai prodotti offerti dal loro territorio, ma anche per gratitudine verso coloro che non hanno dimenticato e ricordano riportando e consacrando l’anima autentica della cucina tradizionale: i nostri nonni.

Alcuni dei piatti che fanno parte di Forgotten Food propongono ricette sapientemente innovate senza tuttavia trascurare gli ingredienti cardini e i legami che queste hanno con il loro passato. La tradizione, in fondo, si evolve nel tempo proprio come un’innovazione ben riuscita e Forgotten Food non vuole essere un’espressione di antiquariato o modernariato, ma di cucina viva, attuale.

Durante il Festival è in distribuzione un libretto redatto da Silvia Tropea Montagnosi contenente le ricette di Forgotten Food e l’indicazione dei locali aderenti al progetto identificati su una mappa.

Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra Arketipos e l’associazione no profit De Cibo, che ha come scopo quello di approfondire la storia e la cultura dell’enogastronomia.

Landscape Festival ha coinvolto nelle prime 11 edizioni oltre 2.000.000 di visitatori, divenendo un polo nazionale e internazionale per il mondo del paesaggio e per tutti coloro che abbiano il desiderio di capire, scoprire, imparare, sperimentare. Il festival e il lavoro di Arketipos, lungo tutto l’anno, sono indirizzati a fornire al pubblico esperto e non, più chiavi di lettura possibili per uno sviluppo sostenibile che possa anche consolidare e rendere ancora più attive le relazioni nazionali e internazionali intessute in questi undici anni di confronto. Un impegno, quello di Bergamo come Città del Paesaggio, che nasce e si ispira anche grazie alla sua straordinaria conformazione, incontro virtuoso tra paesaggio e costruito - si pensi alla posizione geografica così come alla morfologia di Città Alta - e che prosegue anche grazie ad alcuni importanti riconoscimenti che confermano la giusta direzione: l’inserimento delle Mura Veneziane come Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2017 e, nel 2021, il Premio Nazionale del Paesaggio riconosciuto alla Valle d’Astino e promosso dal Ministero della Cultura.

Alla manifestazione è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica e ha ricevuto il Patronato e il contributo con il riconoscimento della qualifica di rilevanza da Regione Lombardia.
Landscape Festival è ideato da Arketipos con il sostegno di Comune di Bergamo e Regione Lombardia, grazie a Camera di Commercio, Fondazione Cariplo e Uniacque.

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.