ELOGIO ALLA PASTA AL POMODORO AL TRE CRISTI MILANO

Lunedì 24 giugno il ristorante Tre Cristi Milano diventa teatro di un imperdibile confronto tra tre chef della cucina contemporanea italiana.
Argomento del dibattito sarà il piatto principe della cultura popolare italiana: la pasta al pomodoro. A partire dalle 20 gli chef Alessandro Ravanà, Marco Visciola e Franco Aliberti si metteranno alla prova per rendere omaggio a un grande must della storia della gastronomia italiana, reinterpretando a modo loro la pasta al pomodoro.
Si inizierà con il classico del ristorante Tre Cristi Milano “Cibo non Mente”: un’artistica trasposizione dei ricordi che il familiare spaghetto al pomodoro scatena nella mente dei commensali, un gioco interattivo servito su un piatto speciale e realizzato per l’occasione per tornare, boccone dopo boccone, al passato.
“Pomod’oro” dello chef Ravanà de Il Salmoriglio sarà un tortello con impasto al pomodoro in un’acqua di pomodoro e limone.
Lo chef Marco Visciola de Il Marin presenta “Bottondoro”: bottoni al pomodoro di pasta fresca con un sugo di pomodoro diverso e colorato per ogni bottone.
Infine Franco Aliberti, resident del Tre Cristi Milano farà degustare il “100% pomodoro”, un piatto mono ingrediente che riutilizza anche le parti meno nobili della verdura estiva.
La cena di degustazione placée comprende la ricetta tradizionale, le tre versioni rivisitate degli chef, un dessert e l’abbinamento ai vini dell’azienda Podere Sapaio. Due grandi rossi del Bolgheri, Volpolo 2017 e Sapaio 2016, accompagneranno la cena: declinazioni in salsa livornese delle uve tradizionali bordolesi, si distinguono per la maturazione in legno. Sosta più breve e in tonneaux per il Volpolo, riposo più lungo e in barrique per il Sapaio. Due espressioni che regalano nel calice le caratteristiche della costa toscana: potenza controbilanciata da grande eleganza.
www.trecristimilano.com

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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