EATPRATO WINTER E' SWEET TIME

Una città dal cuore dolce con un’eccellente generazione di pastry chef, pasticceri artigianali e maestri cioccolatieri che fanno di Prato la capitale della sweet valley italiana, nota a tutti per un unicum della pasticceria di tradizione ottocentesca, le Pesche di Prato.  Senza dimenticare il biscotto di Prato, noto anche ai più come cantuccio.
Tutti i weekend di dicembre la città toscana racchiusa dalle splendide mura trecentesche e circondata dalle montagne della Calvana, oasi naturale protetta, quest'anno vedrà una vera costellazione di appuntamenti around the food organizzati dal Comune di Prato e dalla Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori tipici pratesi.
Non solo food però perché eatPRATO che quest'estate nell'Anno del Cibo aveva coniugato il gusto per i buoni sapori con il gusto del bello, il cibo con l'arte, anche per l'edizione Winter coinvolge, aprendoli al mondo foodie e facendoli oggetto di un trekking goloso, i musei più importanti della città e del territorio, intrecciando degustazioni e visite guidate, creando affascinanti contaminazioni tra le opere d'arte e l'enogastronomia di qualità made in Prato e dintorni. Come lungo la strada dei vini e dei sapori dove protagonista è il Carmignano DOCG, la più antica e la più piccola (con solo 200 ettari) denominazione al mondo, vino che sposa mirabilmente piatti come il peposo o il sedano alla pratese.
Perché Prato è dolci ma non solo, e vanta una cucina sontuosa ideale proprio per i mesi più freddi da scoprire nei tanti ristoranti storici, trattorie di nuova generazione e bistrot contemporanei.
Così come Prato è città fooding ma non solo però! A due passi da Firenze, eppure con una personalità, un fascino e una bellezza assolutamente inconfondibili. Un centro antico, intimo e raccolto, facilmente percorribile a piedi che all’interno delle mura trecentesche custodisce veri e propri gioielli d'arte e architettura da scoprire lungo affascinanti percorsi d’arte sempre però alternati a piccole soste per un aperitivo, uno shopping goloso, una cena gourmet. Una città che invita a trattenersi, o al massimo concede piccole fughe, come quella a due passi a Poggio a Caiano, la Villa Medicea Patrimonio mondiale Unesco con il Museo della Natura Morta: 184 capolavori tra 1500 e 1700, anche loro da gustare meditando ancora una volta proprio su arte e cibo.
www.eatprato.it

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.