DIFFERENT TOGETHER NASCE IL FORMAT DEI DUE RISTORANTI IN UNO

Due ristoranti differenti, ciascuno con la propria identità, il proprio menu e il proprio pubblico, in un unico luogo.
E’ “Different Together”, letteralmente “diversi insieme”, il nuovo format ristorativo nato a Milano che vede due attività condividere gli spazi per ampliare l’offerta gastronomica e soddisfare esigenze agli antipodi, supportandosi a vicenda: da un lato BUL, giovane realtà specializzata nel cibo sano e gustoso con le sue bowl e le crepes di tapioca, dall’altro Hamerica’s, catena con 14 locali in 5 città che propone la tradizionale cucina statunitense tra ribs, pulled pork e un’ampia selezione di hamburger. Il modello di condivisione di spazi prende corpo in Corso di Porta Ticinese 6, dove Hamerica’s e BUL, seppure con due ingressi differenti, interagiscono attraverso una porta interna e un sistema di ordinazione e cassa integrato.
Accomunati dall’origine dell’offerta culinaria, gli Stati Uniti, omaggiata tanto dall’arredamento quanto dai piatti in menu, i due ristoranti hanno voluto appianare le loro differenze identitarie dando la possibilità agli utenti, soprattutto se in gruppo, di ordinare sia le ricette iconiche della tradizione americana sia le elaborazioni dei nuovi trend made in USA all’insegna del “healthy & tasty”, salutare e gustoso.
In particolare BUL, capofila del progetto “Different together” alla seconda apertura dopo la nascita nel 2018 del primo locale in viale Premuda 16, propone dei veri e propri percorsi degustativi dagli effetti benefici racchiusi nelle insalatone in ciotola o nelle crepes di tapioca, grazie alla collaborazione tra uno chef e un medico nutrizionista. Nascono così le coloratissime ricette che rievocano le coste statunitensi, come la bowl detox per purificare l’organissimo, quella per affrontare con energia la settimana lavorativa o lo studio, quella ideata per il post-attività fisica e la “Fall in love”, più leggera e spensierata. Hamerica’s, invece, propone un tuffo nei diner, nelle hamburgerie e nei BBQ tipici dell’immaginario americano, spaziando dai più celebri piatti a base di manzo alle salsicce di maiale, dalle alette di pollo alle fritture miste di patate e cipolle, dai tacos ai dolci tradizionali. I pasti possono essere accompagnati da una vasta gamma di birre d’importazione.
In occasione dell’insolita collaborazione tra ristoranti all’insegna delle atmosfere e dei sapori americani, Bul ha creato tre ricette speciali: “Party loving in Miami”, con riso rosso, sticky lemon chicken, misticanza, patate americane, fagioli azuki, zucchine alla maggiorana, pomodorini, semi di zucca e dressing allo yogurt; “High surfing in LA”, con riso integrale, rucola selvatica, gamberi allo zenzero, crema di avocado e yogurt, pomodorini, mais arrostito, semi di canapa, maionese al bacon e dressing al mango; “Money making in NY”, con riso venere, salmone scottato, spinacino, patate americane, tofu alle erbe, barbabietola,noci tostate, hummus di ceci alla curcuma e tahina come dressing.
“Conclusa la fase di test – spiega Nicolò Zambello, co-fondatore e ideatore delle ricette di Bul - valuteremo se replicare la formula altrove, dato che si tratta di un vero e proprio format, esportabile e replicabile. Funziona come i co-working che creano sinergie tangibili tra professionisti o aziende. E’ espressione di un’epoca in cui, soprattutto nella ristorazione in una città iper-competitiva come Milano, diventano cruciali la condivisione e la collaborazione per la crescita comune piuttosto che la concorrenza spietata o l’assenza di interazione tra attività differenti.”

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.