DA DÜRER A SOFONISBA AL RIJKSMUSEUM DI AMSTERDAM

Potenti imperatori, sofisticati aristocratici e agiati borghesi. Una collezione di ritratti rinascimentali da tutta Europa, di ampiezza mai vista prima nei Paesi Bassi. Dal 1 ottobre fino al 16 gennaio sarà possibile ammirare un centinaio di capolavori internazionali di artisti di fama mondiale – tra cui Holbein, Dürer, Memling e il Veronese – nell’ambito della mostra, REMEMBER ME ovvero  Non ti scordar di me. Farsi immortalare in un ritratto fu una pratica diffusa nel XV e XVI secolo. Non ti scordar di me racconta una storia di ambizioni, desideri e affetti perduti: la storia di come vogliamo essere ricordati.
 
Non ti scordar di me è la prima grande mostra di ritratti rinascimentali nei Paesi Bassi. Tra i capolavori esposti vi è il Ritratto di fanciulla (circa 1470) di Petrus Christus della Gemäldegalerie di Berlino. Altre opere provengono, tra gli altri, dal Kunstmuseum di Basilea, dalla National Gallery di Londra, dal Museo del Prado di Madrid e dalla National Gallery of Art di Washington.
 
Non ti scordar di me. Ritratti da Dürer a Sofonisba potrà essere visitata dal  nell’ala Philips del Rijksmuseum. La mostra è stata resa possibile grazie al supporto di Ammodo, del Circolo Internazionale del Rijksmuseum e dell’Agenzia del Patrimonio Culturale del Ministero dell’Educazione, della Cultura e della Scienza.
 
Fin dall’antichità, scopo principale del ritratto era di tenere viva la memoria dell’effigiato. Intorno al 1500, epoca della prima grande fioritura della ritrattistica rinascimentale, questo genere pittorico ebbe notevole seguito sia a nord che a sud delle Alpi. Nonostante alcune grandi differenze regionali, il denominatore comune di queste opere d’arte fu soprattutto il bisogno umano di ricordare e di essere ricordati.
 
Come avviene ancora oggi, colui il quale chiedeva di essere ritratto teneva ad apparire nel migliore dei modi possibili e a trasmettere un’immagine idealizzata di sé. A tale scopo, ogni elemento della composizione pittorica era dunque ben ponderato: l’espressione del viso, la postura, l’abbigliamento, gli elementi simbolici, lo sfondo. Se alcuni ponevano in primo piano la bellezza degli effigiati, altri ne rimarcavano l’autorevolezza e il prestigio sociale. Intorno al 1533, Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero, volle per esempio mettere in risalto il proprio potere facendosi ritrarre nelle vesti di un imperatore romano. L’autoritratto di Maarten van Heemskerck, in cui il pittore si raffigurò intento a dipingere, è poi una testimonianza della rivalsa sociale degli artisti nella società del Rinascimento. Attraverso temi quali la bellezza, il potere, l’ambizione, l’amore, la famiglia, la sete di conoscenza e la fede, Non ti scordar di me mette dunque in luce come gli uomini e le donne del Rinascimento volessero apparire ed essere ricordati.
 
Il design dell’allestimento è di Jean Michel Wilmotte, mentre Irma Boom ha curato la progettazione grafica. La mostra è accompagnata da un catalogo riccamente illustrato, la cui progettazione grafica è anch’essa di Irma Boom. Il volume, pubblicato in inglese e olandese, sarà in vendita dal giorno d’inaugurazione della mostra.
 

Rijksmuseum Amsterdam,  Museumstraat 1, Amsterdam, aperto tutti i giorni dalle 09.00-17.00


www.rijksmuseum.nl

Nella foto: Lorenzo Lotto, Marsilio Cassotti and his Wife Faustina, 1523, Museo Nacional del Prado

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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