CUCINA REGIONALE PER BENEFICENZA AL RISTORANTE "TROTA" DI LAXOLO DI BREMBILLA

“Ristoranti Regionali–Cucina DOC” www.ristorantiregionali.it il sodalizio nato in provincia di Bergamo nei primi anni Settanta per salvaguardare la cucina del territorio, costituitosi in associazione no profit alcuni anni fa, ha inserito tra le regole del suo statuto la realizzazione di convivi a scopo benefico. Con questo spirito, il ristorante Trota di Laxolo di Brembilla, storico associato del gruppo, ha realizzato un succulento menù per raccogliere fondi da destinare alla associazione Gli Amici di Chiara onlus www.gliamicidichiara.org .

Il ristorante, che ha iniziato la sua attività nel 1908, è guidato dalla quarta generazione della famiglia Pesenti: in cucina Sonia con la cognata Romina, in sala Luca, Ugo con la moglie Renata, aiutati all’occorrenza dal figlio Andrea, allievo dell’Istituto alberghiero di San Pellegrino Terme, quinta generazione che si prepara a raccogliere il testimone dell’azienda famigliare.

L’Associazione Gli Amici di Chiara ha sede a Vercurago (Lc); è nata in seguito alla scomparsa della piccola Chiara di 19 mesi, malata di leucemia. Malgrado il dolore per la perdita della figlia, mamma Giusy e papà Roberto hanno deciso di trasformare la sofferenza in generosità, impegnandosi nella lotta a questa terribile malattia, mettendo a frutto le loro capacità: mamma Giusy con il canto e papà Roberto con la competenza organizzativa.

Un primo concerto realizzato poco dopo la scomparsa di Chiara ha dato inizio, in breve tempo, alla formazione di un gruppo di persone disposte ad offrire il loro aiuto per la lotta alla leucemia infantile. Oggi i volontari che mettono a disposizione tempo e competenze sono sessanta e realizzano eventi ed attività a sostegno del comitato “Maria Letizia Verga” www.comitatomarialetiziaverga.it . I fondi raccolti sono destinati alla ricerca e allo sviluppo del reparto di ematologia pediatrica del Nuovo Ospedale San Gerardo di Monza.

La strada del vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca ha collaborato all’iniziativa fornendo due eccellenti vini in abbinamento al menù : Incrocio Manzoni Terre del Colleoni Doc 2017 e Valcalepio Rosso Riserva Doc 2016, prodotti da Villa Domizia-Quattroerre Group. I vini presentati da Giorgio Lazzari, segretario della Strada del vino, hanno accompagnato: Tortino di zucca su fonduta al formaggio di monte, Casoncelli alla Bergamasca, Polenta contadina del Pigherì, Filetto di trotella iridea con vellutata di patate, Guanciale di vitello nel suo ristretto di vino rosso con polenta. Ha chiuso il menù il gelato artigianale della casa.

Valore aggiunto all’iniziativa, l’interpretazione emozionante di alcuni brani di mamma Giusy con la sua voce potente e melodiosa di soprano, accompagnata dalla violinista Chiara Ballabio e dal maestro Franco Zapelli alla tastiera .

I soci bergamaschi di Ristoranti Regionali (trattoria Del Tone di Curno, Posta al Castello di Gromo, La Piana di Sorisole, Terrazza Manzotti di Canonica d’Adda) hanno dato il loro contributo offrendo dei buoni pranzo o cena sorteggiati nella lotteria conclusiva insieme a sei bottiglie di Brut offerte dal produttore Marco Uberti di Montù Beccaria (Pv), un magnum di Castel Grumello offerto dal distributore Pellegrini di Cisano Bergamasco, un magnum di Akenta Rosé donato dalla Cantina Santa Maria la Palma di Alghero (Ss) ed un taleggio della Casera Monaci di Almenno San Salvatore, premi che hanno permesso la raccolta di € 525 incrementati da una donazione di € 100 della famiglia Pesenti, consegnati al termine del convivio. Il clima festoso che ha caratterizzato l’iniziativa ha ancora una volta testimoniato che la solidarietà fa bene non solo a chi la riceve, ma anche a chi la pratica.

NELLA FOTO LA CONSEGNA DELL'ASSEGNO CON LA CIFRA RACCOLTA IN BENEFICENZA.

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Roberto Vitali

Laureato in Lettere alla “Cattolica” di Milano, ho cominciato durante l’università a scrivere per il quotidiano della mia città, “L’Eco di Bergamo”, al quale – pur essendo oggi in età di pensione – continuo a collaborare sia sul cartaceo che sul sito web. Sono stato addetto stampa di enti pubblici, direttore di Teleorobica, direttore-editore del mensile “Bergamo a Tavola” (1986-1990) poi trasformato in “Lombardia a Tavola” (1990-2002) e poi venduto (oggi vive ancora trasformato in "Italia a Tavola"). Mi sono sempre occupato, oltre che della cronaca bianca della mia città, di enogastronomia e viaggi. Ho collaborato alla Rai-Gr1, vinto premi giornalistici in tutta Italia e scritto qualche libretto, tra cui “La cucina bergamasca – Dizionario enciclopedico” e una Guida dei ristoranti di Bergamo città e provincia. Mi piace l’Italia e tutto quello che di buono e bello sa offrire. Spero, con i miei scritti, di continuare a farla amare da tanti altri lettori. 338.7125981

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