C'è tanta Venezia a Lussinpiccolo per "Taste the Mediterranean" e "Lusinava". Il via sulla Gondola Grande varata oggi

-Renato Malaman

Ma dai! Che fascino particolare un’inaugurazione in gondola. E che gondola! Un'imbarcazione storica che resuscita come un'Araba Fenice.

Eventi che si intrecciano a Lussinpiccolo, gemma dell’isola di Lussino, nel golfo del Quarnero, in Croazia. Eventi e anche storie, culture, tradizioni… Tutto da giovedì prossimo (11 settembre) a domenica prossima (14 settembre).

Sarà la gondola più grande di Venezia a inaugurare il Festival "Taste the Mediterranean", giunto alla sua tredicesima edizione, a Lussinpiccolo. La stessa gondola, varata oggi a Venezia, che sarà l’ospite d’onore della manifestazione nautica “Lusinava” che si svolgerà negli stessi giorni e nella stessa splendida isola del Quarnero.

ARRIVO DAL MARE AL MUSEO APOXYOMENOS

Sarà di grande suggestione l’arrivo dal mare, al Museo dell'Apoxyomenos (la celebre statua dell’Atleta di Lussino, rinvenuta per caso a 45 metri di profondità nel mare di Lussino da un turista belga nel 1997) , della storica gondola veneziana di Andrea Balbi, presidente dei gondolieri veneziani, con a bordo gli chef e gli organizzatori del Festival.

La cerimonia di apertura sarà accompagnata dalla degustazione, sempre al Museo dell'Apoxyomenos, preparata dallo chef Adrijano Nikolić, da una selezione di vini del Quarnero e da spettacoli musicali, tra cui la "Canzone Mediterranea" che sarà proposta da Antonella Malis. Sulla gondola, oltre a Ingrid Badurina, saliranno Dalibor Cvitovic, direttore dell'Ufficio del Turismo di Lussinpiccolo (Mali Lošinj), Ana Kucic, sindaco di Lussinpiccolo, e Irena Persic Zivadinov, direttrice dell'Ufficio turistico della Regione del Quarnero.

Il Festival "Taste the Mediterranean", che riunisce chef premiati dalle guide Gault&Millau e Michelin insieme ai principali esponenti della gastronomia mediterranea, celebra dunque la sua edizione numero 13 a Lussinpiccolo, nella nuova capitale europea del gusto: il Quarnero, nominata di recente Regione Europea della Gastronomia 2026.

IN NOME DI CASANOVA UN LEGAME ANCHE A TAVOLA

In questa particolare occasione, il Festival "Taste the Mediterranean" si è unito al Festival “Losinava”, organizzato dall'Ente per il turismo di Lussinpiccolo in collaborazione con Northeast Adriatic Europe, che celebra il legame esistente da secoli tra Venezia, il Quarnero e il Mediterraneo, commemorando anche i lunghi viaggi di Casanova (di cui quest’anno si celebra il trecentesimo della nascita) ai tempi della Serenissima Repubblica. Il celebre viaggiatore, seduttore e buongustaio veneto (il 21 settembre a “Pordenonelegge” sarà presentato il libro di Anna Maria Pellegrino e Gianpiero Rorato “A tavola con Casanova. Piatti e vini di un ghiottone veneto”) amava il buon cibo, simbolo di piacere e convivialità durante le sue scoperte e le sue avventure. Casanova si riferiva alla gondola come alla sua "imbarcazione del desiderio" e nelle sue Memorie scrisse: "Se mi cercate, chiedete al gondoliere".

I sapori inconfondibili del Mediterraneo uniranno gli chef pluripremiati dei ristoranti di Lošinj Hotels & Villas e gli chef di alcuni dei migliori ristoranti della città con rinomati chef provenienti da Francia, Italia, Slovenia e Spagna. La loro gastronomia creativa, lo scambio di conoscenze ed esperienze attraverso laboratori culinari per studenti porranno l'accento sulla conservazione del patrimonio culturale mediterraneo nel momento in cui Lussino celebra l'età d'oro della sua storia marittima. Alla fine del XIX secolo, Lussino (ai tempi facente parte dell’Impreo Austro Ungarico) era il terzo porto più grande dell'Adriatico in termini di trasporto marittimo e cantieristica navale, e ogni anno a settembre celebra questa tradizione con l'evento “Losinava”, a cui partecipano anche rappresentanti della comunità culturale italiana di Venezia.

Non è un caso che la statua in bronzo del giovane atleta Apoxyomenos sia stata ritrovata nel 1997 sotto il mare dell'isola di Lussino, che è sempre stata un collegamento tra il Mediterraneo meridionale e la Grecia con la parte settentrionale dell'Adriatico e Venezia.

All'apertura del Festival gli ospiti, giovedì sera, avranno l'opportunità di gustare i piatti dell'autentica cucina mediterranea, simili a quelli serviti al tempo dell'Apoxyomenos, oltre 2000 anni fa. Lo chef Adrijano Nikolić , da anni sul podio delle guide in Croazia, in collaborazione con il ristorante Za Kantuni, creerà un esclusivo banchetto dell'Apoxyomenos con pesce, olio d'oliva, cereali e vino. Anche il famoso croccante di Lussino sarà presente all'inaugurazione del festival: il dolce, protetto come bene culturale immateriale, è recentemente entrato nel Guinness dei primati. Per celebrare i 140 anni di turismo sull'isola, il pasticciere Petar Goleš e il suo team della pasticceria Moby Dick hanno creato un croccante a 14 piani, alto 2,73 metri. Come da tradizione, all'apertura del Festival, un croccante leggermente più piccolo verrà rotto con una spada dagli chef partecipanti a “Taste the Mediterranean”, mentre l'associazione Kvarner Wines celebrerà l'inaugurazione con lo spumante locale, prodotto al 100% con l'uva autoctona Žlahtina.

Ingrid Badurina Danielsson, fondatrice e direttrice del Festival TTM, lanciato nel 2014 quando l'Unesco ha inserito la dieta mediterranea croata nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità, ha svelato il programma delle cene esclusive che saranno preparate insieme dagli chef locali e dai loro colleghi ospiti.

Al ristorante leader di Mali Lošinj "Alfred Keller" (1 Stella Michelin, 4 cappelli Gault&Millau), lo chef Michael Gollenz – Trofeo Grande Chef di Domani Gault&Millau 2022 – ospita lo chef Raffaelle Ros e la sommelier Michela Berto del ristorante "San Martino" di Scorzè, in Veneto, (1 Stella Michelin). La coppia gestisce da anni il locale dell'entroterra veneziano, trasformandolo da un’amabile trattoria tradizionale a un locale di cucina d’autore, ricercata e raffinata, meritoria di stella.

Nel ristorante "Bava Innovation" dell'Hotel Bellevue, l' executive chef  resident Roko Nikolić (promessa delal cucina croata e Trofeo Grande Chef di Domani Gault&Millau 2024 )  e la chef spagnola Teresa Gutiérrez , del ristorante Azafrán di Villarrobledo, (Michelin Bib Gourmand, JRE European Heritage Award 2022) cucineranno insieme. Lo chef sloveno Jure Tomič dell'Ošterija Debeluh di Brežice - 4 cappelli Gault&Millau e membro JRE - cucinerà con Dinko Lekić, chef della Konoba Cigale, la graziosa taverna nella baia di Čikat premiata con 2 cappelli Gault&Millau.

Il ristorante "Bocca Vera", sul lungomare di Lussinpiccolo, e il suo proprietario e chef Drago Rančić ospiteranno un banchetto a base di pesce preparato dallo chef franco-giapponese Ippei Uemura (presente al festival da anni e autentico maestro nel taglio del tonno e del pesce in generale) del ristorante "Tabi" di Marsiglia (3 cappelli Gault&Millau, piatto Michelin). Lo chef italiano Marco Danelli (di scuola Alajmo) del raffinato ristorante Palazzetto My Venice (locale che ha vinto il premio per il “Pranzo dell’anno” per la guida “Venezie a tavola” 2025) sarà ospite al Gastro Pub Deveron, dove cucinerà insieme alla chef Zdravka Grgić.

Previste anche conferenze e masterclass, mentre i giovani studenti e futuri chef della scuola "Ambroz Haračić", istituto alberghiero di Lussinpiccolo, parteciperanno alle masterclass dei rinomati chef ospiti del Festival, scoprendo come creano i loro piatti.

IL VIAGGIO IN TIR DOPO IL VARO

Ma torniamo alla Gondola Grande. Oggi il suo varo a Venezia scrive una nuova pagina di storia e di amicizia tra le due sponde dell’Adriatico.

L’imbarcazione, voluta dal presidente dei gondolieri di Venezia Andrea Balbi e simbolo universale della città Serenissima e dell’arte remiera, è stata sollevata dall'acqua ed è partita dalla Banchina del cantiere Boscolo Bielo di Venezia portando con sé non solo la maestria dei gondolieri, ma anche un messaggio di fratellanza, cultura e tradizione condivisa.

Ad accompagnarne la partenza è stato il Coro Serenissima che ha intonato le più celebri canzoni veneziane, regalando al momento un’atmosfera suggestiva e carica di emozione. Le note della tradizione hanno salutato la gondola trasformando la cerimonia in un suggestivo momento di festa.

Il viaggio (con un TIR della ditta DSC Fiorini) getta in queste ore un ponte ideale per unire di nuovo due città, Venezia e Lussino, legate da sempre dal mare, dalla navigazione e da secoli di scambi.

La gondola, con la sua linea elegante e il suo fascino intramontabile, approderà a Lussino come ambasciatrice di bellezza e di memoria, rinnovando un dialogo che affonda le radici nella storia della Repubblica di Venezia e delle rotte adriatiche.

Un evento accolto con entusiasmo da cittadini e istituzioni, consapevoli del valore simbolico di un’iniziativa che guarda al futuro senza dimenticare le radici. Popoli e culture che il mare non divide, ma unisce. L'iconica "ambasciatrice di Venezia" sarà dunque la protagonista dei Festival Losinava e Taste the Mediterranean che si terranno a Lussino nei prossimi giorni. A “benedire” la partenza c’erano il coordinatore di Europa Adriatica Nordest Vittorio Baroni, la Presidente della Sesta Commissione consiliare del Veneto Francesca Scatto, il Capo di Gabinetto del Consiglio regionale del Veneto Roberto Grande, il Presidente del Comitato Piccola e Media Industria e vicepresidente di Confindustria Veneto Est Luca Fiorini, il Presidente dell'Associazione Merletto di Burano Massimiliano Zane con la figlia Ludovica, il Maestro Artigiano del Vetro di Murano Mauro Bon e Laura Tozzato di Coldiretti Veneto. A Lussino si terrà anche un meeting di ingegneri del Centro Studi Urbanistici del Veneto.

Su il sipario dunque su Lussino, per quattro giorni polo culturale della cultura adriatica.

Renato Malaman
Vicedirettore

Collabora con Rai Radio Uno, come esperto di turismo nella trasmissione "Tra poco in edicola", e con il "Corriere del Ticino". Cura il blog "Salsa & Merende" nel quot ...