CAPOLAVORI A TAVOLA ALTA CUCINA E SOLIDARIETÀ GRAZIE A SIMONE FRACASSI

A Borgo Corsignano di Poppi (Ar), suggestiva location casentinese, si rinnova il martedì 2 luglio, alle ore 19.30, il tradizionale appuntamento estivo di “Capolavori a tavola” .
Venticinque grandi chef italiani ed extra moenia, tra cui ben dodici stellati Michelin, si ritroveranno qui per un vero e proprio galà delle eccellenze enogastronomiche tricolori in un evento che unisce ottima cucina e solidarietà
L’iniziativa è nata nel lontano 2001 dall’intuizione del celebre macellaio di Rassina (Ar) Simone Fracassi come occasione per promuovere e per far conoscere il prosciutto del Casentino, ma di anno in anno, è cresciuta ed ha coinvolto professionisti e aziende sempre più importanti da tutta la penisola per proporre una cena aperta a tutti che unisce la buona cucina alla beneficenza, visto che l’intero ricavato di questa diciottesima edizione di “Capolavori a tavola” sarà devoluto in sostegno ai progetti della Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
La serata si aprirà con l’aperitivo in giardino dove saranno riuniti i prodotti più celebri delle diverse tradizioni culinarie italiane: dal parmigiano reggiano alle mozzarelle campane, dai presidi Slowfood ai salumi lucani, friulani e toscani, dallo spumante Trento Doc Ferrari a bianchi e rosati della Strada del Vino – Terre di Arezzo.
La cena si svolgerà poi con un percorso tra tante postazioni dove i vari chef prepareranno e proporranno alcuni dei loro migliori piatti, con molti nomi nuovi tra cui Giuseppe Iannotti, Alessandro Martellini, Giancarlo Morelli, Marco Ortolani, Daniele Sera e Pasquale Torrente.
L’edizione del 2019 avrà anche un tocco di internazionalità con la presenza di Stelios Sakalis e di Saverio Sbaragli da Ginevra, poi nel parterre degli chef spiccherà il ritorno della famiglia Cerea di Brusaporto che vanta le tre stelle Michelin (la valutazione massima della più importante guida mondiale per ristoranti) e che si occuperà del dolce, oltre a Francesco Bracali e Gaetano Trovato (due stelle Michelin), a Tommaso Arrigoni, Giuseppe Aversa, Stefano Bartolini, Giovanni Luca Di Pirro e Vincenzo Guarino (una stella Michelin), Filippo Baroni e tanti altri ancora. Questo percorso culinario sarà accompagnato da champagne francesi e da spumanti, birre e vini del territorio aretino e italiano, poi “Capolavori a tavola” si concluderà con l’after dinner a bordo piscina tra delizie di gelatai e pasticceri, con le bevute di Cocktail In The World Mixology. «“Capolavori a tavola” – commenta Fracassi, – è ormai una kermesse di rilievo nazionale che rappresenta una vera e propria esaltazione dell’enogastronomia tricolore, in una location di incredibile bellezza come Borgo Corsignano. Raramente capita di assaggiare nella stessa serata i piatti preparati da alcuni dei maggiori chef della penisola che, ogni anno, portano il loro contributo all’evento e pongono la loro maestria al servizio della sua finalità benefica».

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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