Cantina Mossi 1558, maestri del vino da Piacenza a Vinitaly

-Ada Sinigalia

A Vinitaly si distingue Cantina Mossi 1558, storica realtà dei Colli Piacentini con oltre cinque secoli di tradizione, oggi guidata da Marco Profumo. L’azienda, rinnovata sotto il profilo strutturale e tecnologico, valorizza 70 ettari di vigneti coltivati principalmente a vitigni autoctoni, interpretati con uno stile contemporaneo ma rispettoso del territorio.

Tra i vini di punta emergono Malvasia, Ortrugo, Barbera e Gutturnio. Completano il progetto la nuova area hospitality inaugurata nel 2025, pensata per accogliere visitatori ed eventi nel cuore della Val Tidone, rafforzando il legame tra vino, territorio ed esperienza.

A Vinitaly un incontro inaspettato e piacevole è stato quello con Cantina Mossi 1558. La storica realtà dei Colli Piacentini con 500 anni di storia, 15 generazioni di vignaioli e lo sguardo rivolto al futuro. Dal 2014 la cantina è guidata da Marco Profumo, che ha raccolto il testimone dalla famiglia Mossi portando l’azienda vitivinicola a confrontarsi da protagonista con l’orizzonte enologico italiano e internazionale. La nuova proprietà ha investito nelle maestranze attive al suo interno e in un profondo rinnovamento strutturale e tecnologico costruendo una nuova cantina produttiva e di affinamento e un’ampia area destinata all’ospitalità.

I vigneti si estendono su 70 ettari situati ad Albareto di Ziano Piacentino, attorno alla storica sede aziendale (Ca’ del Morino), e nelle immediate vicinanze. I vitigni coltivati sono in grande prevalenza autoctoni: la Malvasia di Candia Aromatica, l’Ortrugo, la Croatina (Bonarda), la Barbera e la Malvasia Rosa, un’uva coltivata in sole tre aziende agricole al mondo derivante da una mutazione genetica spontanea della Malvasia di Candia. Acciaio, cemento, legno e ceramica: in cantina la scelta dei contenitori deriva da sperimentazioni sul campo volte a far emergere i migliori tratti identitari di ciascuna uva.

I vini di Mossi 1558

I vitigni autoctoni dei Colli Piacentini sono interpretati nel rispetto del gusto classico, ma con uno stile personale frutto di esperienza, innovazione tecnologica e sensibilità specifiche: da qui nascono vini che sono specchio del territorio capaci di attraversare il tempo. Tra i fiori all’occhiello della produzione aziendale - degustati a Vinitaly insieme a salumi tipici del territorio, spiccano la Malvasia di Candia aromatica in tre diverse vesti, l’Ortrugo spumante in versione metodo classico e metodo charmat, la Barbera e il Gutturnio, nelle sue diverse interpretazioni. La cantina produce circa 500.000 bottiglie vendute in Italia e sui principali mercati esteri.

La fiera di Verona è stata l’occasione per presentare la nuova veste grafica dei vini aziendali, studiata per comunicare al meglio ed esaltare visivamente la tripartizione della produzione firmata Mossi 1558: i vini territoriali, affreschi classici dei Colli Piacentini dal profilo contemporaneo; i vini cru, espressioni eccellenti di un terroir straordinari e i vini 15 58, visioni originali e audaci capaci di cambiare il destino.

Tra questi ultimi la novità è Ruggente, spumante metodo classico da uve Barbera, una bollicina audace e originale, legata al territorio ma in grado di guardare oltre, nata per piacere e stupire.

“Con Ruggente – afferma Marco Profumo – è nata una nuova linea destinata ad ampliarsi nel corso del tempo e ispirata dallo spirito di ricerca e innovazione che da sempre contraddistingue la nostra azienda. La viticoltura e il clima stanno cambiando, gli stili di vita mutano, le tecniche si affinano e anche la nostra visione di produttori deve essere pronta a sperimentare strade inedite. Le materie prime restano le stesse, mentre si evolve la capacità di interpretarle per dar vita a vini capaci di incontrare i gusti attuali, distinguersi, farsi ricordare e, perché no, aprire nuove possibilità. In fondo anche le tradizioni più consolidate sono state un tempo inaspettate innovazioni”.

Il nuovo vino – Spumante metodo classico Emilia Igt Barbera, Ruggente nasce dalla vendemmia 2023. La rifermentazione in bottiglia è innescata da un pied de cuve di Croatina. L’affinamento in bottiglia sui propri lieviti dura dieci mesi per dare vita a una bollicina croccante e dall’anima fruttata, dotata di grande piacevolezza ed estremamente versatile al momento degli abbinamenti.

La nuova hospitality area nel cuore dei Colli Piacentini

Per accogliere al meglio turisti e wine lover in arrivo nella Val Tidone, nel 2025 la cantina Mossi 1558 ha inaugurato una nuova hospitality area sviluppata su due piani, a cui si aggiunge un ampio spazio esterno dedicato ai grandi eventi. Durante la bella stagione è possibile godersi un aperitivo o fare un percorso guidato di degustazione anche nella corte esterna, cinquecento metri quadrati affacciati sui vigneti aziendali, in parte porticati, progettati per ospitare eventi, cerimonie e gruppi numerosi. Uno spazio panoramico che dal 2026 è anche apprezzato per matrimoni.

Ada Sinigalia
Giornalista

Ada Sinigalia è giornalista pubblicista, professionista in comunicazione d'impresa nel settore agroalimentare e sommelier AIS. Vive e lavora a Verona. Laureata in Giurisprudenza, ha seguito ...