CAMPUS DI R-STORE

Apre a Roma il 28 ottobre la prima sede del progetto CAMPUS, una realtà innovativa pensata a misura di bambini e ragazzi, con contenuti a cavallo tra le attività ludiche e quelle didattiche. Imparare giocando è sempre un buon metodo, e se le materie sono robotica, elettronica, coding e realtà virtuale la cosa si fa seria. E lo scopo di Campus è trasmettere una vera competenza digitale con un linguaggio idoneo ad utenti under 12.

I più giovani, pur essendo nati in piena era digitale, tendono a fare un uso passivo della tecnologia, senza la consapevolezza di cosa l’elettronica può dare in termini di creatività, problem solving, sviluppo della logica.

Il Campus li guida nel superare questo approccio superficiale, dando competenze ma soprattutto fornendo gli strumenti per un ragionamento logico e profondo, e al tempo stesso sensibilizzando e stimolando su temi sociali e reali.

L’ambiente stesso del Campus è accattivante e stimolante. I bambini entrano in un’aula a forma di astronave e iniziano il loro viaggio didattico. I formatori presentano loro una problematica, dando un’informazione teorica e lasciano i giovani allievi liberi di trovare una soluzione. Il loro ruolo è attivo, ricevono uno spunto e immediatamente lo mettono in pratica.

Una didattica unica nel suo genere, perché non fa uso di kit preimpostati, ma crea attività nuove su argomenti specifici, mirate non solo a sviluppare le capacità logiche, cognitive e creative, ma anche a sensibilizzare su temi importanti come la sostenibilità, l’energia, la smart city oltre a trasferire competenze per analizzare, sperimentare e formulare soluzioni applicabili con la tecnologia.

Questa filosofia prevede che il bambino venga lasciato libero di pensare, provare, sbagliare, creare ed inventare, sviluppando non solo le Digital Skills - le abilità già presenti nei nativi digitali - ma sviluppando un approccio mentale rivolto al ragionamento logico ed al problem solving.

Le tecnologie e l’uso degli strumenti tecnologici sono stati suddivisi in moduli, per dare una panoramica completa all’allievo, che diventa un vero e proprio “piccolo inventore” e viene condotto in un percorso che lo porterà a saper utilizzare le varie tecnologie in modo consapevole e creativo.

La didattica dedicata a bambini e ragazzi è solo l’inizio delle attività del Campus, che inserirà a breve anche corsi specifici riservati a docenti e professionisti.

www.rstore.it

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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