BOSCOVIVO PARTNER DELLA FIC PER IL SETTORE TARTUFI

Boscovivo, azienda alimentare di Badia al Pino (Ar), specializzata nel settore dei tartufi, è diventata partner della FIC (Federazione Italiana Cuochi).

La storia di Boscovivo prende vita alla fine degli anni ’70 quando i coniugi Alfredo Landucci e Franca Bianchini iniziano ad esplorare il mondo dei tartufi, per poi fare nascere ufficialmente l'azienda nel 1982.
Operando con 'scienza e coscienza' la Boscovivo crea nel corso degli anni prodotti innovativi nel campo alimentare, diventando un importante punto di riferimento per i
cuochi professionisti e gli amanti del pregiato tartufo italiano.

Non a caso la filosofia aziendale di Boscovivo è quella di lavorare a fianco dei professionisti della ristorazione con l’intento di essere non solo dei fornitori, ma dei veri e propri partner in grado di fornire un concreto supporto alla cucina italiana in continua e veloce evoluzione.

“Con grande orgoglio e gioia annunciamo oggi l’inizio di un nuovo percorso a fianco della Federazione Italiana Cuochi, essendone diventati partner ufficiali per il tartufo – esordisce Silvia Landucci, export manager dei coniugi Landucci - questo ci rende particolarmente felici dal momento che la nostra azienda ha strenuamente difeso il Made in Italy, creando un circuito virtuoso basato sulla filosofia del 'km vero', dando la precedenza al reperimento delle materie prime nella zona di Arezzo per ampliarlo successivamente verso altre realtà, ma sempre all’interno del territorio italiano”.

Agli inizi degli anni ‘90 Boscovivo lancia sul mercato la linea Le Ricette di Caterina,  in cui Caterina è Caterina De’ Medici, la prima ad esportare oltralpe la cucina italiana.

“Dai tartufi, che sono il nostro core business aziendale disponibili non solo freschi ma anche congelati, interpretati in vari prodotti, dalle salse alle creme, dal carpaccio (nda Boscovivo ne è stato l’ideatore nel 1987) al sale, Boscovivo offre anche altri prodotti del 'bosco' come funghi, carne italiana di cinghiale fresca, di capriolo, etc. - conclude Silvia Landucci – una vasta gamma di prodotti di qualità disponibili anche  sulla grande distribuzione e al dettaglio, in specializzati negozi”.

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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