BAROCCO E SPIRITUALITÀ NEL SALENTO

La grande bellezza del Barocco leccese da assaporare in una vacanza a due: è la vacanza da vivere a Relais Palazzo Zaccaria di Matino (LE).

La location è straordinaria, un grande appartamento per due collocato splendidamente in quella che era l’antica zona di servizio di un palazzo signorile, ristrutturato secondo i parametri della bioedilizia e dall’atmosfera calda e accogliente. Con una incantevole area benessere privata dotata di vasca jacuzzi proprio sotto la zona notte.

Un perfetto nido per innamorati, che si trova nell’entroterra del Salento, in posizione strategica per visitare - in una stagione ideale e senza folla – le meraviglie architettoniche del territorio. Concedersi una fuga romantica in piena regola, lasciandosi catturare dal piacere di vivere, senza fretta, in una delle zone più culturalmente ricche della nostra Penisola: un vero lusso intriso di fascino mistico e spiritualità.

Ecco tre gioielli che assumono un appeal ancora più speciale se visitati insieme alla persona del cuore. Si può iniziare l’esplorazione dalla città di Lecce, che si trova a circa 40 minuti di auto da Relais Palazzo Zaccaria, e che è un vero museo a cielo aperto. Tra gli edifici più suggestivi c’è senz’altro la Basilica di Santa Croce, iniziata nel 1353 ma completata solo oltre tre secoli dopo.

La storia è scritta tra le sue pietre, e i lavori che si sono succeduti le hanno impresso un aspetto unico, nel quale si accostano elementi del Rinascimento cinquecentesco e fantasie barocche. La facciata è bianchissima, quasi abbagliante alla luce, e ogni dettaglio nasconde simboli e significati preziosi: fiamme, leoni, pellicani, melograni, che si combinano in un disegno morbido e lieve capace di accostare senza sforzo immagini pagane e cristiane, alternate a fiori, festoni, animali, angeli, insegne, stemmi e le sfere con la croce.

La seconda tappa del viaggio mano nella mano conduce alla Chiesa della Purità di Gallipoli, in pieno centro storico e di fronte ad una delle spiagge più famose della cittadina, che si trova a circa 20 minuti di auto da Relais Palazzo Zaccaria. In questo caso l’esterno è semplicissimo, una facciata bianca con decori in maiolica, e rispecchia la volontà della Confraternita che la fece edificare, nella seconda metà del 1600, cioè quella degli scaricatori di porto.

La sorpresa è all’interno: questa piccola chiesa a navata unica racchiude una raccolta di preziosi quadri e affreschi che vedono protagonisti santi e personaggi della Bibbia. Il capolavoro è il quadro che adorna l’altare e raffigura la Vergine con il bambino, San Giuseppe e San Francesco, e che è attribuito al celebre pittore napoletano Luca Giordano. A Galatina, situata a circa 25 minuti di auto da Palazzo Zaccaria, si trova invece la Basilica di Santa Caterina. Si tratta di un antichissimo gioiello d’arte gotico-romanica, voluto dal cavaliere francese Raimondello Orsini del Balzo nel 1369.

Al suo interno si trovano mirabili affreschi realizzati da artisti di scuola Giottesca chiamati a Galatina proprio per questa missione da Maria D’Enghien, moglie di Raimondello: basti pensare che la basilica è seconda per vastità dei cicli pittorici solo alla Basilica di San Francesco d’Assisi. Secondo la tradizione la chiesa custodisce una preziosa reliquia: un dito di Santa Caterina.  Si narra infatti che Raimondello, impegnato in una crociata in Terrasanta, visitò il monastero dove riposano le spoglie di Santa Caterina, e qui, quando si inginocchiò per baciarle la mano, le “rubò” un dito, nascondendolo in bocca dopo averlo morso. Prezzi per il soggiorno e per servizi come chef a domicilio, massaggi e chauffeur su richiesta.

www.relaispalazzozaccaria.it

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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