BADENT DA FEN ALL’HOTEL LAC SALIN SPA & MOUNTAIN RESORT

Il profumo è avvolgente, l’esperienza è un’immersione nel benessere alpino, che coinvolge tutti e 5 i sensi: davanti all’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort di Livigno, è entrato in scena dalla seconda metà di giugno uno speciale chalet dalla forma quadrata, costruito interamente con il fieno per regalare agli appassionati del benessere naturale un’esperienza insolita, capace di risvegliare vista, tatto, udito, olfatto e gusto.
Il leit motiv è la natura alpina e il fieno è il materiale che meglio rappresenta sia il paesaggio di montagna, sia la cultura, la tradizione e il lavoro dei contadini. Si tratta di entrare, in senso letterale, in un ambiente raccolto (lo chalet misura internamente circa 25 metri quadri) e lasciarsi abbracciare dalle note olfattive del fieno, in grado di rilassare e di creare un’atmosfera ovattata.
L’esperienza “Badent da Fen”, in dialetto di Livigno, va oltre l’ormai classico “bagno di fieno”, per coinvolgere corpo, mente e spirito (e tutti i 5 sensi) in un momento di totale, autentico benessere.
Per accedere al “Badent da Fen”, si passa per la SPA dell’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort, la Mandira SPA, (fonte di ispirazione per la realizzazione della casetta di fieno), anch’essa legata al concetto di benessere naturale e contatto concreto con il territorio.
Qui si trova il celebre angolo delle erbe, l’ “Apotheke”, dove in grandi recipienti di vetro sono custodite, proprio come nelle antiche erboristerie, le profumate erbe alpine con le quali il team della SPA prepara per gli ospiti delle tisane “su misura”. Attraversando l’area della piscina si giunge al giardino esterno, dove è situata la casetta “Badent da Fen”, una sorta quindi di esclusiva “dependance” della Mandira SPA, dove provare l’esperienza circondati letteralmente da pareti di fieno. All’ingresso, una scultura in fieno rappresentante una donna seduta su due covoni evoca il piacevole trattamento che segue una volta entrati nel magico luogo fiabesco. La vista è appagata dall’arredamento interno: il fieno è naturalmente l’elemento principale; i lettini per il massaggio sono coperti di fieno e un albero con le pigne fa da elemento di unione con le sale relax della Mandira Spa, il cui ambiente è in sintonia con il territorio. Entra subito in gioco l’olfatto , inondato dal piacevole profumo che la terapista nebulizza all’interno un piacevole risveglio olfattivo. La conoscenza delle erbe come rimedi naturali hanno permesso alla Mandira SPA di esaltare il contatto con la natura alpina proponendo un trattamento viso e corpo esclusivo: circondati dagli effetti benefici del fieno, tra i profumi, gli infusi e gli olii, il rituale "Badent da Fen" riattiva l'energia interiore per una nuova vitalità. Il trattamento prosegue con l’effetto di speciali campane sui chakra: anche l’udito entra in gioco e viene stimolato da questo benefico suono. Il viso viene deterso e massaggiato con il rituale Mandira, la pelle viene idratata con i prodotti della nuovissima linea Mandira Alpine Care, appositamente studiati per i trattamenti signature della Mandira SPA. La maschera preparata con le erbe dell’Apotheke rigenera i tratti del viso. Il massaggio corpo è eseguito con l’olio Mandira Alpine Care drenante, un toccasana per la schiena e per le gambe: il tatto è coinvolto per tutta la durata del “Badent da Fen”.
Il “Badent da Fen” si conclude con il relax accompagnato da una tisana di erbe di montagna, per invitare anche il gusto a partecipare all’incredibile esperienza.  
INFO:  DURATA: 75 MINUTI COSTO AL PUBBLICO: € 115,00 per una persona
€ 230, a coppia Info: www.lungolivigno.com tel. 0342 990111

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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