A Silvia Moro e Giovanni Vegro il premio "Adamo Digiuno" riservato ai giovani cuochi veneti

 

Eccoli sul meritato podio: due giovani cuochi promettenti, due “gemelli diversi”. Sono Silvia Moro del ristorante Aldo Moro di Montagnana (PD) e Giovanni Vegro dell’Antica trattoria Al Portico di Conetta di Cona (VE) i vincitori della seconda edizione del Premio “Adamo Digiuno”. Riceveranno l’ambito premio stasera (giovedì 31 gennaio 2019), alle ore 19.45, al ristorante Perché di Roncade, presentati dal giornalista enogastronomico Antonio Di Lorenzo. La manifestazione è organizzata dal “Perché” in collaborazione con la guida “Venezie a tavola” edita da Venezie Post.

 

 Il nome “Adamo Digiuno” si ispira alla celebre frase del grande gastronomo francese  Brillat Savarin: “La cucina è l’arte più antica perché Adamo è nato digiuno”. Il premio consiste in un’opera d’arte a tema culinario realizzata da Valentina D’Andrea, poliedrica artista salentina impegnata anche nel sociale. In particolare con iniziative dedicate alle donne e alla difesa dei loro diritti.

 

La manifestazione – nata da un’idea dei giornalisti gastronomici Luigi Costa, Renato Malaman e Marco Colognese - prevede anche una cena a sei mani, ovvero quelle dei due premiati oltre a quelle di Luca Boldrin, cuoco del Perché.

 

Silvia Moro, cuoca dalla vocazione adulta (maturata dopo una laurea in economia), è l’erede di una lunga tradizione familiare che parte dal lontano 1938: il ristorante Aldo Moro all’interno del centro storico di Montagnana. La sua è una cucina di talento, creativa, caratterizzata da una cifra stilistica e da una personalità forti. E’ stata una delle più belle sorprese della ristorazione veneta in epoca recente. Ha ampi margini di crescita.

 

Giovanni Vegro è cresciuto lontano dai riflettori, sviluppando il suo talento sotto gli insegnamenti di Sergio Mei al Four Season di Milano e di Alberico Penati a Londra. Anche lui è erede di una lunga tradizione familiare. Al Portico è il locale di famiglia da tre generazioni. Giovanni - che affianca in cucina la mamma Maruzzella - sa interpretare con leggerezza e innovazione i valori della cucina tradizionale. Crescerà ancora, con l’umiltà di sempre.

 

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Renato Malaman

Cura il blog "Salsa & Merende" nel quotidiano "Il Mattino di Padova" di cui è stato redattore fino al 31 dicembre 2016. Del quotidiano, con cui ha iniziato a collaborare nel 1978, è stato titolare dal 2001 della rubrica di enogastronomia "Gusto", ora confluita nel blog personale (su www.mattinopadova.it) dedicato all'attualità del Food and Wine veneto e non solo.
Coautore di numerose pubblicazioni nel settore enogastronomico e collaboratore di varie riviste, dal 2004 è ispettore della guida "Ristoranti d'Italia" de L'Espresso. Ha curato la guida "Padova nel piatto" e attualmente dirige la collana "Italia nel piatto" dell'editore Il Poligrafo.
Tra i riconoscimenti ottenuti spicca l'assegnazione di due premi "Penna d'Oca" (edizioni 2005 e 2011), premio biennale promosso da Unioncamere del Veneto. Per quanto riguarda il turismo ha visitato finora 111 paesi del mondo. Fa parte del Gist, associazione della stampa turistica di cui ha ricoperto la carica di delegato regionale e consigliere nazionale. Ha al suo attivo anche una spedizione umanitaria via terra in Guinea Bissau.

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