A CASTELLO OGNI SCHERZO È BELLO

Già magico e pazzo per definizione, il Carnevale è ancora più stupefacente se il teatro dell’incanto è un luogo abitato da creature fantastiche, dove tutto l’anno le favole e i sogni diventano realtà.

Il 1 marzo 2020, il Castello di Gropparello (PC) riapre ai bambini le porte del Parco delle Fiabe, il primo parco emotivo d’Italia, casa di orchi, maghi, streghe e cavalieri sempre pronti a correre in soccorso di una dama in pericolo.

È un mondo sospeso nel tempo, una bolla immune agli spilli appuntiti della realtà, che consente a grandi e piccini di immergersi in storie straordinarie, calandosi nei panni di personaggi mitici. L’avventura che inaugura una nuova stagione di imprese ambientate nel Medioevo ricrea l’atmosfera della Festa dei Folli, occasione in cui l’ordine costituito si capovolgeva, l’ultimo dei popolani governava per un giorno e il re diventava suddito e povero. Chi si inoltrerà nei 14 ettari di prati e boschi e valli intorno al maniero sulle colline piacentine potrà imbattersi in ciabattini travestiti da nobili, popolane mascherate da dame e saltimbanchi nei lussuosi panni di sovrani.

Tutti i visitatori, chiamati a interpretare il ruolo suggerito dall’abito loro assegnato, potranno vantarsi di fronte al re delle gesta epiche compiute per giungere al suo cospetto, dando vita a un surreale e divertentissimo momento di condivisione fuori da ogni schema. Senza rendersene conto, i grandi tornano bambini e i bambini diventano eroi, in un giorno di emozioni che offre un assaggio della magia d’altri tempi che solo il Parco delle Fiabe è in grado di innescare.

Il biglietto cumulativo, comprensivo di visita al castello e avventura al Parco delle Fiabe con avventura è proposto al prezzo di 22,50 euro per gli adulti e di 18,50 euro per i bambini.

Per mangiare, è possibile prenotare un tavolo alla Taverna Medievale, dove si possono consumare i golosissimi piatti tipici piacentini ormai famosi in tutto il mondo (salumi con gnocco fritto, tortelli di ricotta e spinaci al burro, maltagliati al brasato… e anche hamburger di chianina per i più giovani), oppure prenotare il Cestino del Pellegrino (con una porzione di Salumi piacentini, torta tipica di patate, un panino e una bottiglietta d’acqua) o il Cestino del Pastore (una porzione di formaggi, una confettura di frutta o di verdura da degustare con i formaggi, un panino, pane carasau e una bottiglietta d’acqua), ambedue a 13 euro. In alternativa, si può optare per un picnic libero o in zona attrezzata.

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.