25 Marzo, appunto a Torre d'Isola per una giornata di festa

La primavera ha appena fatto capolino: l’ultima domenica di Marzo Torre d’Isola celebra la bella stagione e si riempie di bancarelle. Torre in Festa ritorna con i suoi appuntamenti all’insegna della condivisione e della socialità. Organizzato dal Comune di Torre d’Isola e dall’Agenzia Reclam, Torre in Festa prevede nel suo palinsesto dalle 9 alle 18 il mercatino agricolo con prodotti genuini e di filiera corta, il mercato del fatto a mano con prodotti artigianali e artistici e in questa occasione anche un’esposizione vivaistica.

Alle 12.30 risotto per tutti i gusti, e altre prelibatezze, a cura delle Associazioni di Torre d'Isola e dei banchi del mercato contadino.

Nel pomeriggio dalle 14,30 3 laboratori per bambini dai 5 ai 12 anni a cura di Fattoria Didattica. Nel corso delle attività a loro dedicate, i bambini potranno cimentarsi nell’arte pasticcera impastando preparando e decorando i waffle; o ancora scoprire storia, tradizioni e leggende legate alle Uova di Pasqua. Un laboratorio particolare ha per titolo “Nella vecchia fattoria”: i piccoli potranno apprendere arte e tecnica dell’agricoltura piantando verdura e cereali in una cassetta che poi potranno portarsi a casa per seguirne la crescita.

E ancora, in concomitanza con la Giornata FAI di Primavera, dalle 14,30 visite guidate a Villa Botta Adorno, alla scoperta della bellezza che ci circonda (gruppi di 50 persone ai seguenti orari 14.30-15.15-16, prenotazioni obbligatoria).

Villa Botta Andorno – e cascinale annesso - è stata per lungo tempo l'unico edificio abitato di Torre d'Isola intorno al quale è sorto il borgo ad una quarantina di chilometri da Milano. Costruita nel secolo XVIII dai marchesi Botta Adorno, fu in seguito dimora di altre famiglie nobili: i Cusani Visconti, i Litta Modignani, sino ai Morelli di Popolo. Il corpo principale della costruzione si apre verso la piazza del paese in un maestoso ed elegante cortile d'onore e si affaccia verso sud su uno splendido parco, degradante verso il fiume. Verso ovest, si passa poi alla grande corte agricola. Stupendo esemplare di architettura settecentesca, fu al centro di molti eventi storici e come ogni villa che si rispetti è dimora di un fantasma… sarà compito delle guide condurre il pubblico alla scoperta della storia e dei misteri della villa settecentesca.

A partire dalle 9, il cortile del Comune si animerà delle bancarelle del mercato contadino con il meglio del meglio della produzione agricola del Pavese, dell’Oltrepo, della Lomellina e del vicino Monferrato. Dal produttore al consumatore secondo la filosofia del MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa che propone il suo catalogo di genuinità. Oltre a pane, formaggi e salumi, verdure, vini, sarà altresì possibile degustare lumache preparate in diversi modi (spiedini di lumaca e lumache con polenta). Dal Piemonte, inoltre cioccolato e cuneesi al rum, ma anche la nocciola tonda gentile delle Langhe al naturale, tostata, in crema o trasformata in buonissimi dolci.

In caso di maltempo, la manifestazione si terrà comunque.


25 Marzo a Torre d’Isola per fare festa

Torre in Festa

25 Marzo 2018

Dalle 9 alle 18

Cortile del Comune, Torre d’Isola (Pv)

Agenzia Reclam 347 7264448

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Simonetta Tocchetti

Giornalista free lance, la comunicazione è il mio pane. Insieme ad essa la passione e la curiosità per il cibo ed il vino che non nascono per caso, soprattutto se si nasce in una famiglia dove la condivisione e la cucina sono gesto d’amore e accoglienza. Forse non è necessario cercare una ragione o un motivo, ma se dovessi dare una risposta al perché di questa passione direi che sta nel non essere mai uguali, nel rappresentare un territorio, la sua storia, le sue risorse. Da qui la curiosità e la ricerca di ciò che è buono e tipico in ogni parte del mondo, in ogni luogo dove le genti del luogo e quelle arrivate lì per restare - o ancora di passaggio per raggiungere nuove vite – hanno lavorato le ricchezze della terra per trasformarle in una cucina con una sua propria identità. Quanto al vino, la sua capacità di raccontare tante storie: i profumi ed i sentori che porta con sé ad ogni sorso e ad ogni bottiglia, il territorio che esprime, le persone che lo producono . Federico Fellini diceva che il vino “è nuovo ad ogni sorso e, come avviene con i film, nasce e rinasce in ogni assaggiatore”: il che è profondamente vero e questa verità riesce a stupirmi ogni volta che entro in contatto con questo mondo.

simonetta.tocchetti@libero.it

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