2020 SARÀ UN ANNO STELLARE PER VINCENZO ESPOSITO CARMNELLA

Mancano poco più di 60 giorni alla fine dell’anno, ma c’è già chi si prepara affinché  il 2020 sia un “Anno Stellare”.  Lo sarà, sicuramente, per  Vincenzo Esposito, maestro pizzaiolo di terza generazione, noto ai più come Carmnella, con pizzeria a due passi dalla stazione Centrale di Napoli. E se già lo scorso anno lo chef Peppe Guida, del noto ristorante stellato “Antica Osteria Nonna Rosa” di Vico Equense,  gli aveva suggerito la ricetta di una sua preparazione, rielaborata da Enzo nella pizza “La Dama”, quest’anno sono scesi in campo altri nomi del Gotha della cucina italiana, che offriranno a Vincenzo Esposito la ricetta di un loro piatto.

Chi sono gli chef?  Ernesto Iaccarino, due stelle Michelin del “Don Alfonso 1890”, Sant’Agata sui due Golfi, Massa Lubrense.  Accanto a lui,  chef che la stella Michelin  la detengono o che l’hanno avuta e ora sono di nuovo in pista per riconquistarla. Gli chef vanno da Giuseppe Aversa de “Il Buco” di  Sorrento a Danilo Di Vuolo, de “La Caletta” di  Vico Equense. C’è poi Luigi Tramontano, del ristorante “La Serra” dell’Hotel Le  Agavi  di Positano. Alfonso Caputo, de “La Taverna del Capitano” di Nerano, Massa Lubrense. Cristoph Bob, de “Il Refettorio”, del “Monastero Santa Rosa Hotel e Spa” di  Conca dei Marini. E ancora Domenico Iavarone  del  “Jose Restaurant “ di Torre del Greco. Mario Affinita, del “Don Geppi Restaurant”  dell’Hotel Majestic Palace di Sant’Agnello. Ciro Sicignano, per il ristorante “Lorelei” dell’ “Hotel Lorelei Londres” di Sorrento. Vincenzo Guarino, del ristorante “Aria” del Madarin Oriental di Como. Last but not least, Chef Kumalè, che cura la rubrica “Le Cucine del Mondo”, sulle pagine de Il Venerdì di Repubblica e che, grazie alla sua ricca conoscenza della gastronomia internazionale, porterà una ventata di “esotismo” nella Pizzeria di via Marino Cristoforo.

Vincenzo Esposito, rappresentante  pop della gastronomia nonché interprete talentuoso del disco di pasta, che riesce a proporre in versioni fantasiose ma sempre equilibrate e gustose, omaggerà ogni mese uno di questi grandi chef.

Con la sua interpretazione di ogni singola ricetta, che declinerà in due proposte diverse, creerà un punto di incontro tra quella che è considerata la cucina  popolare con quella di ricerca. I clienti di Carmnella diventeranno i coprotagonisiti di questo “Anno Stellare”: saranno loro, infatti, a decretare attraverso i social, Facebook e Instagram, quale delle due proposte che Vincenzo elaborerà a partire dalla ricetta dello chef, verrà messa in carta.  

 

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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