ORO E BRONZO PER MASTRI BIRRAI UMBRI AL NEW YORK INTERNATIONAL BEER COMPETITION

La birra artigianale italiana sul tetto del mondo. Mastri Birrai Umbri conquista un oro e un bronzo nel corso della 9^ edizione della New York International Beer Competition. Per la precisione, la Cotta 21 Italian Blonde Ale si aggiudica la medaglia d’oro nella categoria Belgian Style WitBier. Mentre la Cotta 68 Italian Golden Ale si aggiudica la medaglia di bronzo nella categoria Belgian Strong Pale Ale.

La 9^ edizione della New York International Beer Competition annuale si è svolta il 9 febbraio 2020 a New York City presso il 3 West Club di fronte al Rockfeller Center (i risultati sono stati resi noti nel weekend scorso). Al concorso internazionale, di altissimo livello grazie alla qualità dei prodotti partecipanti, sono state valutate oltre 600 etichette di birra provenienti da 14 paesi diversi di tutto il mondo per un totale di 30 categorie di birra. Il panel dei giurati, esclusivamente composto da buyers, ha giudicato le birre sia per la loro categoria che per il prezzo effettivo.

“Ciò che distingue questo concorso dalle altre competizioni internazionali sulle bevande è che il panel di valutatori alla cieca è composto da operatori del mondo del commercio”, racconta Marco Farchioni, manager di Mastri Birrai Umbri. “Alla competizione sulla birra svoltasi a New York City – continua Farchioni - siamo stati giudicati pertanto dai buyers dei negozi al dettaglio, dai sommelier, dai beverage director dei ristoranti, dagli albergatori, dai distributori e dagli importatori. Si tratta di giudici qualificati, il cui successo dipende direttamente dalle loro competenze, che conoscono veramente ciò che i consumatori desiderano, poiché ricevono quotidianamente i loro feedback su ciò che è buono e che venderà. Tutto ciò per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Prima di tutto perché viene riconosciuto a livello internazionale il rapido progresso qualitativo della birra artigianale italiana e, in particolare, di quella umbra. E poi perché vuol dire che le nostre scelte aziendali, sempre ispirate dall’attenzione verso i consumatori, sono state azzeccate”.

“Oltre ad essere una destinazione importante per gli amanti del cibo e dei viaggi, New York City è una metropoli dove vivono e lavorano numerosi professionisti del settore beverage, riconosciuti a livello nazionale e internazionale. È inoltre la capitale dei media con possibilità enormi di diffusione dei nostri prodotti nazionali. Ecco perché ricevere un premio in questa città – conclude Farchioni - è un risultato che deve dare spinta e convinzione a tutto il movimento della birra artigianale in Italia. Non siamo nuovi a questo genere di premi, avendo già conquistato 4 medaglie - 2 ori, 1 argento e 1 bronzo - tra il 2017 e il 2018: questo ci riempie ancor più di soddisfazione ma anche di responsabilità nei confronti della nostra clientela”.

Entrambe le birre premiate sono realizzate con materie prime umbre e nazionali, nel rispetto della loro caratteristica artigianale da filiera agricola italiana. Creata dalla selezione del miglior farro italiano e del miglior malto d’orzo, la Cotta 21 è una bionda artigianale non filtrata e rifermentata in bottiglia, realizzata appunto con malto d'orzo, farro (35%), luppolo, lievito: è una birra equilibrata, piacevole e fresca (con 5,6% di grado alcolico). Ispirata alla tradizione delle Strong Ale, la Cotta 68 è una bionda doppio malto non filtrata, realizzata con puro malto d’orzo e luppolo: una birra dai profumi e sapori intensi e fruttati con un grado alcolico più importante (7,5%).

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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