L'EMILIA ROMAGNA SBANCA A WIKI LOVES MONUMENTS 2019

Il Palazzo dei Diamanti di Ferrara e i Portici di San Luca a Bologna: l’Emilia Romagna è grande protagonista con il suo patrimonio artistico sul podio nazionale del più grande photo contest digitale al mondo e si aggiudica il primo e secondo posto a Wiki Loves Monuments 2019 – Anche Comacchio (Fe)  in finale, con un’immagine del Loggiato dei Cappuccini che si è piazzata al 7° posto  - Le tre immagini sono pronte ora a concorrere all’edizione internazionale della competizione insieme ai vincitori degli altri 47 Paesi in gara
 
L’Emilia Romagna è la terra del buon vivere per eccellenza, autentica espressione e sintesi sublime dell’Italian Lifestyle.

E sono proprio la sua bellezza unica e le atmosfere slow che le appartengono da sempre ad aver conquistato quest’anno la giuria di Wiki Loves Monument ( www.wikilovesmonuments.it ): l’Emilia Romagna si è piazzata al primo, secondo e settimo posto nella classifica italiana delle prime dieci fotografie più belle in concorso per l’edizione 2019.
In totale, grazie alla partecipazione di 47 nazioni, sono state 215mila le immagini caricate sul sito del contest quest’anno, di cui 25.889 sono stati realizzate e caricate da fotografi italiani ( http://wikilovesmonuments.wikimedia.it ) . Gli scatti sono già disponibili liberamente per chiunque sul via via sempre più ricco database digitale di Wikimedia Commons, che mira a raccogliere, promuovere e valorizzare sul web beni culturali e bellezze artistiche.

Sempre  più attiva la partecipazione de i fotografi italiani, tra professionisti ed amatori, che in 925 hanno partecipato a questa VIII edizione della nota competizione. L’Emilia Romagna, rappresentata da  5.643 immagini, è arrivata in finale nazionale con tre suggestive immagini in bianco e nero che ora accedono di diritto alla finalissima insieme agli altri 47 Paesi quest’anno in gara .
Si aggiudica l’oro lo scatto di Maurizio Tieghi realizzato a Ferrara. L’autore ha saputo, secondo la giuria, rappresentare al meglio la città attraverso i suoi due grandi simboli per eccellenza: Palazzo dei Diamanti e la bicicletta, grande tratto distintivo del lifestyle locale  “ ritratti insieme in un armonico bianco e nero in cui la presenza umana riesce a rendere viva e dinamica la secolare compostezza delle forme architettoniche”. Anche Bologna sale sul podio con uno scatto dei Portici di San Luca, realizzato da Vanni Lazzari, già primo classificato nazionale nell’edizione 2015 del concorso. All’autore, secondo la giuria, è valso l’argento la capacità di “ una prospettiva singolare che restituisce inesplorate profondità al Portico di San Luca, le cui geometrie si presentano infinite e in movimento, come in un’opera di Escher ”. E infine c’è anche uno scatto di Comacchio (FE) tra le dieci magnifiche fotografie arrivate in finale nell’ambito del contest. La “piccola Venezia”, che già nelle ultime cinque edizioni del concorso si è distinta, torna ad incantare la giuria di Wiki Loves Monuments con la sua magica prospettiva dei Portici del Loggiato dei Cappuccini che pare infinita, nell’immagine realizzata sempre da Vanni Lazzari, i cui giochi di luci e ombre creano effetti che la giuria ha  definito “ipnotici”.

Oltre a due esperti wikipediani e tre esperti di fotografia, hanno presieduto la commissione  la guru di digital imaging Marianna Santoni e il consigliere nazionale FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche)   Lino Aldi .
 
 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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