LE BRISTOL: IL LEGGENDARIO HOTEL PARIGINO COMPIE 100 ANNI

Le Bristol celebra il suo centenario, un traguardo che ne consacra la storia e il ruolo leggendario nell’ospitalità parigina. Più di un semplice hotel, Le Bristol è un omaggio alla Ville Lumière, doveogni dettagli, dagli scuri verde salvia alle raffinate tende a righe, racconta una storia di eleganza,intrecciandosi armoniosamente con l’anima della città.

Su Rue du Faubourg Saint-Honoré, il tempo rallenta, danza e si trasforma in attimi indimenticabili, conquistando il cuore di chiunque vi soggiorni. Per celebrare questo straordinario anniversario, Le Bristol Paris invita i suoi ospiti a un anno di festeggiamenti esclusivi. Souvenir da collezione, eleganti penne e raffinata carta intestata sfoggiano il nuovo logo dell’hotel, mentre una fragranza creata per l’occasione dal maestro ceraiolo Cire Trudon avvolgerà camere e suite per tutto l’anno.

In un omaggio al suo illustre passato, l’hotel presenta anche un’edizione speciale di Cluedo, la prima versione dedicata a un hotel del celebre gioco da tavolo. Ambientata negli anni ’30, questa reinterpretazione sostituisce il tradizionale mistero di un omicidio con la scomparsa di Socrate, l’amatissimo gatto birmano dell’hotel. Gli ospiti diventano così detective, risolvendo enigmi nelle sale più famose dell’hotel come il Salon Castellane e la cucina di Epicure, trasformando la ricerca in un’avventura divertente da vivere in famiglia.

La proposta gastronomica dell’Executive Chef Arnaud Faye incanterà gli ospiti con una sontuosa cena di gala, seguita da un esclusivo Garden Party immerso nell’eleganza senza tempo di Le Bristol. Ma i festeggiamenti non si fermeranno a Parigi: l’arte culinaria dell’hotel varcherà i confini francesi per approdare in Giappone, dove lo chef sarà protagonista per una settimana sul prestigioso palcoscenico internazionale del ristorante L’Osier di Tokyo.

In occasione del suo centesimo anniversario, Le Bristol Paris presenta il tanto atteso restyling di due delle sue suite più leggendarie: la Signature Honeymoon Suite e la Imperial Suite. Gli ospiti più fortunati potranno ora godere di un'esperienza ancora più esclusiva, grazie alla maestria artigianale e alla visione straordinaria che ne hanno curato il rifacimento. La Signature Honeymoon Suite, situata sui tetti dell'hotel, offre una vista senza eguali sulla Torre Eiffel ed è stata arricchita da un affresco di Dimitri Rybaltchenko, ispirato al mito di Eros e Psiche. La Imperial Suite, invece, è stata trasformata in un elegante appartamento, grazie alla collaborazione con il celebre artista George Condo. Il restyling rende omaggio alla gloriosa storia della suite e la impreziosisce con opere d'arte su misura e una raffinata palette di tonalità verdi, in armonia con il giardino privato dell'hotel.

Una residenza leggendaria su una delle strade più affascinanti al mondo, Rue du Faubourg Saint-Honoré; un’icona senza tempo dello splendore parigino, testimone di storie di eleganza e fascino insuperabili. Pochi hotel al mondo possono eguagliare il fascino di Le Bristol. Per riscoprirne le origini, bisogna tornare al 1925, anno in cui Parigi vibrava dell’energia dei ruggenti anni Venti, affermandosi come epicentro dell’arte, della moda e di ogni forma di espressione creativa. Dopo aver acquisito la proprietà dal Conte de Castellane, Hippolyte Jammet trasformò l’elegante hôtel particulier in un’icona dell’ospitalità parigina. Nel corso degli anni, leggende come Charlie Chaplin, Rita Hayworth e Woody Allen hanno trovato ispirazione tra le sue mura, rendendo Le Bristol protagonista di innumerevoli storie straordinarie e set cinematografici indimenticabili, tra cui le celebri scene di Midnight in Paris. Uno degli elementi distintivi dell’identità di Le Bristol è il suo soprannome, l’hôtel silencieux — "l’hotel silenzioso" — un omaggio alla discrezione impeccabile del suo staff, custode nel tempo di sogni sussurrati e segreti inconfessabili dei suoi ospiti. Percorrendo oggi i suoi corridoi, si viene trasportati nell’epoca d’oro del glamour parigino, meticolosamente preservata dalla visione della famiglia Oetker, che dal 1978 è diventata custode dell’eredità di Le Bristol. Il loro tocco ha esaltato il fascino senza tempo dell’hotel, trasformandolo in una vera e propria galleria vivente di arte, storia e bellezza. Tra i primi progetti intrapresi dalla famiglia vi fu l’ampliamento delle camere, con l’acquisizione del convento adiacente e la creazione dell’ala Résidence. Questa nuova area fornì all’hotel due nuove magnifiche Terrace Suite ai piani più alti, da cui godere di viste meravigliose sul Jardin Français, il celebre giardino interno dell’hotel. Questo rifugio segreto, colorato dal susseguirsi delle fioriture stagionali, custodisce secoli di charme parigino ed è celebrato come il più grande giardino privato di Parigi, offrendo un’oasi di tranquillità dove rifugiarsi per sfuggire al ritmo vibrante della città.

La dedizione della famiglia Oetker per l’arte si estende ben oltre le mura di Le Bristol. Grazie ad una fruttuosa collaborazione con il Louvre, il gruppo ha acquisito un ritratto d’epoca di Maria Antonietta, oggi presenza regale che adorna le pareti del Café Antonia. Altre opere iconiche della collezione dell’hotel includono capolavori di Picasso, Chagall e Valdés, evocando il fascino di un’epoca lontana.

Luca Allegri, Presidente di Le Bristol Paris, riflette sull’eredità senza tempo dell’hotel: "Le Bristol Paris è l’arte dell’intangibile, la pura essenza del lusso discreto. Un’icona fieramente e autenticamente francese, impreziosita da raffinati dettagli d’antiquariato come tende ricamate a mano, ma soprattutto permeata da un’autentica sensazione di calore. Come artigiani dell’ospitalità su misura, abbiamo coltivato un’eleganza senza tempo, guardando sempre al futuro con spirito innovativo cosa che continueremo a fare per i prossimi 100 anni."



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Sabino Cirulli