LA FESTA DEL REDENTORE ALL'HILTON MOLINO STUCKY VENICE

La proposta  per il 19 luglio 2025 si articola in due esclusive esperienze gastronomiche, firmate dall’Executive Chef Ivan Fargnoli

Come ogni anno nel mese di luglio, Venezia si prepara a vivere il suo appuntamento più atteso e sentito: la Festa del Redentore. Una tradizione secolare che intreccia spiritualità, memoria e identità collettiva, ancora oggi vissuta con autenticità da cittadini e da chi si riconosce nell’anima più intima e radicata di Venezia. In questo contesto straordinario, l’Hilton Molino Stucky Venice si conferma ancora una volta cornice d’eccellenza per celebrare questa notte magica, offrendo un’esperienza immersiva fatta di gusto, emozione e bellezza. Affacciato sulle sponde della Giudecca, a pochi passi dalla Chiesa del Redentore e dal celebre ponte votivo che, in occasione della festa, collega temporaneamente l’isola alle Zattere, l’hotel offre una posizione privilegiata per vivere da vicino uno dei momenti più significativi della tradizione veneziana.

La proposta dell’Hilton Molino Stucky per il 19 luglio 2025 si articola in due esclusive esperienze gastronomiche, firmate dall’Executive Chef Ivan Fargnoli, noto per il suo stile che coniuga creatività, memoria e ricerca, in perfetto equilibrio tra ispirazioni internazionali e tradizione italiana.

All’esclusivo Skyline Rooftop Bar, il rooftop più alto di Venezia, la serata prende vita con una Cena di Gala dall’atmosfera sospesa tra cielo e acqua. Un’esperienza unica sulla terrazza panoramica, dove le luci della città si specchiano nella laguna e lo sguardo si perde tra i tetti di Venezia. Gli ospiti saranno deliziati da un percorso culinario che esalta l’eleganza e l’intensità dei sapori marini, raffinato e bilanciato, che combina sapori freschi e sorprendenti con tecniche di alta cucina. Dall’esotico abbinamento di ostriche con coulis di kiwi e latte di cocco, all’astice blu con gazpacho piccante, fino al risotto aromatico al curry e zafferano. Il pesce bandiera in panatura alle erbe e il petto d’anatra al tartufo offrono una progressione di gusto armoniosa e sofisticata. Il sorbetto piccante rinfresca il palato, mentre il dessert all’amarena chiude con dolcezza e delicatezza. Un’esperienza gastronomica arricchita da una selezione di vini pensata per valorizzare con equilibrio e personalità ogni piatto. Il tutto culmina con la visione dei fuochi d’artificio, che dalla terrazza si possono ammirare in tutta la loro grandiosa bellezza, in un tripudio di colori che danza sopra l’acqua.

Per chi desidera vivere l’evento a filo d’acqua sul canale della Giudecca, il Ristorante Aromi offre una cena speciale in un contesto intimo e sofisticato. Incorniciato dalla quiete elegante dell’Isola della Giudecca, Aromi propone un menu che omaggia la ricchezza del territorio con accostamenti audaci e armonici, che sorprendono per originalità e profondità: un itinerario sensoriale dove ogni portata racconta una storia di mare e terra. L’incontro tra il gusto dei cannolicchi e la raffinatezza del caviale apre la scena, seguito dal risotto all’astice che evoca atmosfere marine e aromatiche. Il branzino, leggero e avvolto dal sedano, prepara il palato al sorbetto esotico e piccante. Il lombetto d’agnello, ricco e intenso, mentre il dolce all’amarena chiude il percorso con freschezza e delicatezza. Anche qui un’esperienza culinaria impreziosita da una curata scelta di vini che valorizzano con delicatezza ogni sapore. A completare l’esperienza, l’accesso esclusivo alla terrazza panoramica della piscina all’ottavo piano, da cui sarà possibile assistere all’attesissimo spettacolo pirotecnico che conclude la serata.

Un’occasione imperdibile per riscoprire Venezia nella sua veste più affascinante, celebrando la notte più luminosa dell’estate con stile, gusto e meraviglia.

 



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Sabino Cirulli