GASTRONOMIA LUCANA LA TRADIZIONE SI FA DEGUSTAZIONE

I piatti che venivano consumati sulle tavole contadine tanti anni fa, e che ancora vengono cucinati nelle case della Basilicata nel rispetto della tradizione di un tempo, sono i protagonisti della cena degustazione proposta da Borgo San Gaetano di Bernalda (MT) ai suoi ospiti.

Secondo le ultime tendenze della ristorazione la cucina tradizionale è il nuovo trend, e un modo per conoscere davvero i posti dove ci si trova: ad una cucina spettacolarizzata e ricercatissima sta subentrando la voglia di qualcosa di diverso. Un’idea originale, che aggiunge un tocco di autentica cultura del territorio ad un soggiorno in un luogo unico: un antico frantoio trasformato in un relais di grande charme. In un armonioso rimando tra valorizzazione degli elementi originari e sapiente ristrutturazione realizzata con tecniche di bioedilizia contemporanea, la struttura di Borgo San Gaetano accoglie gli ospiti in un’atmosfera di rilassata serenità, con il tocco di una raffinatezza squisita.

La cena degustazione, preparata su prenotazione, viene servita all’interno della nuova sala, dominata da un grande camino e dalle volte in pietra calcarea, antichi testimoni della vita che vi si è svolta nei secoli. La scelta di proporre pietanze tradizionali nasce dalla ricchezza di gusto della cucina lucana, sorprendentemente contemporanea.
L’ispirazione mediterranea incontra qui un entroterra che è stato un crocevia di incontri e tradizioni diverse, e una creatività che nasce da ingredienti semplici e dall’intensità inebriante. Tra i piatti, cucinati con maestria, vengono proposti cicorie con purea di fave, polpette di pane, pasta con mollica fritta e crusco e non possono mancare i dolci semplici e deliziosi come scorzette e crostate con marmellate di frutta di stagione.

La cena degustazione è su prenotazione e i prezzi sono su richiesta, a seconda del numero di commensali. Il prezzo per il soggiorno a Borgo San Gaetano va da 90 a 150 euro per due persone a notte, con la prima – abbondante - colazione bernaldese inclusa.
 
www.borgosangaetano.com



Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).