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 IL NATALE IN VALLE ISARCO FRA GRANDI E PICCOLI MERCATINI

IL NATALE IN VALLE ISARCO FRA GRANDI E PICCOLI MERCATINI

In Alto Adige, secondo l’antico proverbio “Caterina (Kathrein) finisce di ballare“, il giorno di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto, il 25 novembre, si conclude il periodo festoso del Törggelen per lasciare spazio all’Avvento, momento prenatalizio più tranquillo ed intimo. E allora arriva già il ‘profumo’ di neve, di bevande calde, di spezie e dolci natalizi. Di Mercatini di Natale, ovviamente. Così in Valle Isarco, in concomitanza con la graduale apertura delle 5 stazioni sciistiche Ladurns, Racines Giovo, Vipiteno Monte Cavallo, Gitschberg-Jochtal/Maranza-Valles, Bressanone Plose, prevista a partire dal 3 dicembre (con 2 importanti novità: la prima seggiovia 8 posti d’Italia a Racines e la nuova cabinovia 10 posti Monte Fana alla Plose), l’Avvento e il Natale sono ancora più magici grazie ai famosi e tipici Mercatini. Quello di Piazza Duomo a Bressanone, che inaugura proprio il 25 novembre per terminare il 6 gennaio, è uno dei cinque Mercatini di Natale originali dell’Alto Adige, ma ha una sua specificità e un’atmosfera speciale. Tanto più che in concomitanza con quello di Bressanone, anche quest’anno, a grande richiesta dopo il successo dell’anno scorso, con 55.000 spettatori totali (e di critica), ritorna una seconda puntata riveduta e arricchita del grande show di videomapping, con luci, colori e musica sulle pareti della corte del Palazzo Vescovile di Bressanone ‘Il sogno di Soliman’ II (dal 24 novembre all’8 gennaio): opera della compagnia di artisti francesi Spectaculaires – Allumeurs d’Images, in esclusiva per l’Italia. Lo show (ogni giorno tranne 24 e 25 dicembre alle 17.30, 18.30 e 19.30, venerdì e sabato anche 20.30, ingresso 10 euro - 8 euro con la Brixen Card - 6 euro il lunedì) si chiama il sogno di Soliman, dal nome dell’elefante che si fermò a Bressanone nel 1551, durante un avventuroso viaggio da Lisbona a Genova e poi via terra a Vienna (dono di Giovanni III re del Portogallo al nipote Arciduca Massimiliano d’Austria): un viaggio di cui esistono numerose testimonianze e piccoli monumenti in Trentino Alto Adige e Austria. A ‘ospitare’ l’elefante fu la locanda che l’oste Andrèe Posch ribattezzò Am Hellephanten e ancora oggi è il prestigioso albergo Elephant a Bressanone. Si tratta di una performance esclusiva, di livello internazionale, basata sulle nuove tecniche di ‘mapping’, cioè video proiezioni animate, immagini in movimento, fasci di luce ed effetti luminosi in sincronia con la musica, particolarmente affascinante in un contesto storico architettonico importante come le facciate che danno sulla corte interna del Palazzo Vescovile. La compagnia Spectaculaires, fondata dal ‘maestro della luce’ Benoît Quéro, ha ideato anche gli show di luci e suoni andati in scena alla cattedrale Notre Dame di Parigi, al Duomo di Chartres e nella Bundesplatz di Berna. *Pacchetto magia natalizia a Bressanone dal 17 al 27 dicembre, 7 notti con colazione da 172 euro a persona. In Valle Isarco, il Mercatino di Natale originale è anche a Vipiteno (sempre dal 25 novembre al 6 gennaio), nella impagabile atmosfera della Città vecchia al cospetto della Torre delle Dodici. La sua peculiarità è la ricchezza di bancarelle con veri prodotti genuini agricoli e alimentari (formaggio, salumi, cioccolato, vini e liquori, dolci tradizionali, ma anche tisane di erbe e prodotti biologici dei masi alpini locali). Anche qui il Mercatino è arricchito da uno spettacolo ‘Il Natale dimenticato’ (8 euro l’ingresso, bimbi fino a 12 anni gratis) che riesce a creare una vera, impagabile atmosfera natalizia. Nel cortile del municipio di Vipiteno dal 25 novembre al 28 dicembre (merc. ven. sab. e do. alle 17.30, fra 6 e 11 dicembre ogni giorno), si terranno perfomance recitative e canore, in uno spettacolo di luci. Il gruppo musicale Tellura X interpreta canti natalizi rivisitati e li trasforma in storie misteriose. Al centro delle rappresentazioni che vogliono trasmettere il vero significato e il valore del Natale, c’è il leggendario personaggio Sterzl, che compare anche sullo stemma di Vipiteno e fa parte della millenaria tradizione cristiana del Natale. Una sorta di Mercatino di Natale, ma in alta montagna, sulla neve, viene proposto sempre da Vipiteno sulla sua stazione sciistica di Monte Cavallo dall’8 al 10 dicembre fra le 11.30 e le 16. Ci saranno vari stand dove assistere alla preparazione del pane, ammirare dimostrazioni di artigianato tipico e scultura di legno, assaggiare prodotti locali, e poi ascoltare cori e gruppi musicali che si esibiranno in canzoni natalizie. *Pacchetto Mercatini di Natale a Vipiteno, dal 27 novembre al 24 dicembre, 4 notti con colazione da 132 euro a persona. Un’altra manifestazione di atmosfera è il Natale Medievale di Chiusa, ogni venerdì, sabato e domenica e l’8 dicembre (fra il 25 novembre e il 18 dicembre): luci di candele e fiaccole creano un gioco d’ombre sulle antiche mura della città. Candela dopo candela si segue la via luminosa attraverso i vicoli della cittadina storica di Chiusa, ben conservati nella loro originale conformazione medievale. In alcuni angoli sembra che il tempo si sia fermato. *Pacchetto a Chiusa, Barbiano, Villandro, Velturno dal 27 novembre al 20 dicembre, 4 notti con colazione da 117 euro a persona. Infine, Avvento nella Stube a Colle Isarco (3 e 4 dicembre e dall’8 all’11 dicembre) lo Stubenadvent è un mercatino di Natale con soli prodotti locali e la presentazione di artigianato tradizionale, mentre il Mercatino di Natale di Rio Pusteria (12 e 19 dicembre dalle 14 alle 19 in piazza della Chiesa) prevede concerti a tema Avvento e stand con prodotti fatti a mano.


Foto Valle Isarco Marketing

Claudio Zeni

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Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’,  il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso  'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano). 

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