Goloso e Curioso
25 Aprile, il MEC gioca in casa

25 Aprile, il MEC gioca in casa

Per la Festa della Liberazione il farmers’ market della Certosa di Pavia porta il suo catalogo di eccellenze nell’area antistante il complesso abbaziale, gioiello dell’arte rinascimentale a metà strada tra Milano e Pavia

 

Mercatino Enogastronomico della Certosa

Martedì 25 Aprile 2017

Dalle 9 alle 18

Via del Monumento, Certosa di Pavia (Pv)

In caso di maltempo, la manifestazione verrà annullata

Per informazioni 347 7264448; www.agenziareclam.it

 

Pavia, Aprile 2017.  Martedì 25 Aprile squadra vincente non si cambia: altissima qualità, prodotti che sono un inno alla dieta mediterranea. Elementi fondanti del mercatino posto davanti al suggestivo, stupendo complesso abbaziale della  Certosa di Pavia, gioiello dell’architettura monastica lombarda, Chartres della bassa padana.

 

Nella vetrina del MEC il meglio del meglio della produzione agricola del Pavese, dell’Oltrepo, della Lomellina e del vicino Monferrato. Farmers’ market a filiera corta e garantita che dà la possibilità ai consumatori di degustare ed acquistare il meglio della food valley pavese. Un ricchissimo catalogo di tipicità ed eccellenze a filiera corta: funghi, riso del Pavese, succhi di frutta e salse, confetture e composte, specialità casearie di latte vaccino e per quanti tengono d’occhio il tasso di colesterolo, anche di pecora e capra del vicino Monferrato. Non mancheranno latte d’asina, Varzi DOP (prodotto con l’utilizzo del filetto che è la parte più pregiata del maiale) e  salame d’oca di Mortara IGP, pregiata produzione  lomellina. Lomellina ancora protagonista tra i banchi del MEC con i prosciutti ed il paté di fegato d’oca. E ancora vini, distillati, grappe, digestivi, liquori e creme per torte e gelati. Per i golosi del dolce le caratteristiche e pluripremiate offelle di Parona. E olio dalla Liguria. Nel paniere di eccellenze del MEC, il pane di Marco Bernini, panificatore alchimista di Pozzol Groppo (Al) che crea pani integrali semplici o con cereali (italiani) di segale, farro, grano del faraone. E per la sezione non food cosmetici e prodotti per l’igiene personale a base di latte d’asina. Il latte d’asina, infatti contribuisce a idratare, nutrire e lenire qualsiasi tipo di pelle anche con tendenze allergiche.

In caso di maltempo la manifestazione verrà annullata.

 

 

La Certosa di Pavia è facilmente e rapidamente raggiungibile anche in treno da Milano con comodi treni Regionali (uno ogni ora). E se le condizioni meteorologiche lo consentono anche in bicicletta da Milano, magari seguendo il cammino di Sant'Agostino: una trentina di chilometri da Milano (linea 2 della metropolitana, fermata Romolo o Abbiategrasso, http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/15-milano-pavia-lungo-il-naviglio-pavese).

Dichiarata monumento nazionale italiano nel 1866 diventando così proprietà del Regno d’Italia, la Certosa di Pavia fu eretta a partire dal 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti come sacello funebre della famiglia; il monastero fu ultimato nel 1452 e la chiesa nel 1473. La facciata venne realizzata successivamente dai fratelli Mantegazza e da Giovanni Antonio Amadeo (la parte inferiore) e da Lombardo nel XVI secolo (la parte superiore).

 

Tutti gli articoli >

Simonetta
25 aprile, il mec gioca in casa

Simonetta

Simonetta

Giornalista free lance, la comunicazione è il mio pane. Insieme ad essa la passione e la curiosità per il cibo ed il vino che non nascono per caso, soprattutto se si nasce in una famiglia dove la condivisione e la cucina sono  gesto d’amore e accoglienza. Forse non è necessario cercare una ragione o un motivo, ma se dovessi dare una risposta al perché di questa passione direi che sta nel non essere mai uguali, nel rappresentare un territorio, la sua storia, le sue risorse. Da qui la curiosità e la ricerca di ciò che è buono e tipico in ogni parte del mondo, in ogni luogo dove le genti del luogo e quelle arrivate lì per restare - o ancora di passaggio per raggiungere nuove vite – hanno lavorato le ricchezze della terra per trasformarle in una cucina con una sua propria identità. Quanto al vino, la sua capacità di raccontare tante storie:  i profumi ed i sentori che porta con sé ad ogni sorso e ad ogni bottiglia, il territorio che esprime, le  persone che lo producono .  Federico Fellini diceva che il vino “è nuovo ad ogni sorso e, come avviene con i film, nasce e rinasce in ogni assaggiatore”:  il che è profondamente  vero e questa verità riesce a stupirmi ogni volta che entro in contatto con questo mondo.

simonetta.tocchetti@libero.it

Inserisci il tuo commento

Titolo
Commento rilasciato da
Email
Commento
Valutazione

Autorizzo al trattamento dei dati personali secondo il Disposto di Legge 196/2003 per essere contattato e ricevere le informazioni da me richieste con la compilazione di questo modulo. Tutela della privacy
Nome e Cognome
Email
Telefono
Paese
Messaggio

Autorizzo al trattamento dei dati personali secondo il Disposto di Legge 196/2003 per essere contattato e ricevere le informazioni da me richieste con la compilazione di questo modulo. Tutela della privacy

CAPTCHA Image
[ Cambia codice ]

Per poter inviare il messaggio inserisci qui il codice di sicurezza
Editore

Editore del Goloso & Curioso è la ditta Colombo 3000, un gruppo aziendale che si occupa da oltre 10 anni della...Leggi tutto»

Iscriviti alla Newsletter