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LATEMARIUM DI OBEREGGEN, MONDO DI EMOZIONI

LATEMARIUM DI OBEREGGEN, MONDO DI EMOZIONI

Il Latemarium di Obereggen?. Un mondo di emozioni. Inaugurato nell’estate del 2014, il Latemarium di Obereggen (a venti minuti da Bolzano) aperto fino al 7 ottobre nel cuore del comprensorio bolzanino del Latemar con Pampeago e Predazzo, permette a chiunque di avvicinarsi alla Natura in modo appassionato e emozionante, esplorando il particolare ambiente alpino che si sviluppa intorno alla catena montuosa. Sotto l’imponente parete rocciosa del Latemar, gioiello delle Dolomiti, patrimonio dell'umanità Unesco, si snoda una fitta rete di sentieri tematici, ideali per escursioni delle famiglie. Le terrazze panoramiche Latemar.360° offrono una vista mozzafiato sulle catene montuose dominate dai ghiacciai, che si estendono dal gruppo del Lagorai, Adamello/Brenta passando per il Gran Zebrù/ Königsspitze e Ortles fino alle Alpi Venoste, dello Stubai e della Zillertal. Una fitta rete di sentieri tematici collega Obereggen in Alto Adige a Pampeago e Predazzo in Trentino, gli altri due cuori del comprensorio.
Perla architettonica delle Dolomiti è il rifugio Oberholz, situato a 2.096 metri, alla stazione a monte dell’omonima seggiovia di Obereggen nel cuore delle Dolomiti. La sua architettura contemporanea, caratterizzata da grandi vetrate, esalta la bellezza dello scenario montano offrendo nel contempo un confortevole riparo. Nelle tre salette aggettanti e sulla sua soleggiata terrazza panoramica, ai piedi del massiccio del Latemar, i piaceri del palato si fondono con le delizie per gli occhi.
Non solo. Gli escursionisti più ambiziosi e amanti dello sport troveranno un’altra consolidata realtà. Si tratta del rifugio Torre di Pisa, a 2.671 metri, raggiungibile attraverso uno dei più bei sentieri delle Dolomiti, completamente ristrutturato e ampliato nella primavera 2017. Non solo. Altra attrazione particolarmente apprezzata è il «Cinema di Montagna» in Val d'Ega: si compone di sei meravigliosi punti panoramici tra Nova Ponente, Obereggen, Collepietra, Nova Levante e Carezza, allestiti con panchine e cornici in legno che ricordano una sala cinematografica. Per osservare il mondo il Latemarium propone l’installazione Eye to the Dolomites, situata a oltre 2000 metri: rappresenta un gigantesco bulbo oculare accessibile al pubblico.
Il Latemarium è raggiungibile da Obereggen con le seggiovia Oberholz (aperta fino al 7 ottobre con orario continuato dalle ore 8,30 alle ore 18), gratuita per i bambini sotto gli otto anni ma anche altrettanto facilmente da Predazzo servendosi della cabinovia fino al rifugio Gardonè e della seggiovia fino a Passo Feudo e da Pampeago con la seggiovia Latemar.
Per tutti i bambini fino agli 8 anni (nati dopo 01.06.2010) gli impianti sono gratuiti. Previsti pacchetti per le famiglie con due adulti e due figli dai 9 ai 16 anni. Per informazioni: www.latemarium.com.
SENTIERI SINGOLI
Il percorso Avventura Latemar Natura permette alle famiglie di ampliare in modo giocoso e divertente le proprie conoscenze su flora e fauna.
Chi ama invece la tranquillità può scegliere il percorso Latemar Panorama, che si snoda per oltre tre chilometri ai piedi delle pareti rocciose e offre innumerevoli isole per la sosta.
Le stazioni interattive che si incontrano lungo il sentiero Latemar Alp, percorribile anche con passeggino, raccontano ai visitatori il mondo agricolo alpino e questo straordinario ambiente naturale, Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
A Pampeago, in uno degli spazi espositivi più alti del mondo, Latemar Art mette in mostra opere di artisti famosi.
Il massimo per gli appassionati di sport alpini è un'escursione lungo il sentiero Latemar Unesco, costeggiando canaloni e torrioni rocciosi fino a raggiungere il rifugio Latermarhütte/Torre di Pisa, a 2.671 metri sul livello del mare, con vista verso il maestoso gruppo della Marmolada.
Gli amanti del fitness alpino potranno mettersi alla prova pedalando lungo il percorso Latemar Bike o percorrendo di corsa la pista Latemar Run fino al lago di Carezza.
Sul Passo Feudo, sopra il paese di Predazzo,il percorso didattico Dos Capèl racconta la storia di un mare tropicale e di grandi vulcani, e ci accompagna con il percorso Latemar Geotrail in un viaggio che ci porta indietro a 245 milioni di anni fa, alla scoperta della geologia della regione.
Poco lontano dal percorso didattico si snoda il sentiero Latemar Meteo, inaugurato di recente sul Monte Agnello e dedicato al tema della meteorologia e della geodinamica. Attraverso le sue stazioni interattive il percorso invita a esplorare e scoprire, in compagnia della marmotta Marmottix, molte cose interessanti, come ad esempio l’influenza del sole sul meteo. Il percorso svela i fenomeni più rumorosi, estremi e spettacolari della natura, mettendo in guardia anche dai danni che queste spettacolari manifestazioni, come temporali, lavine e fulmini, possono provocare, e offre molte altre informazioni
Non solo. Le terrazze panoramiche Latemar 360° offrono una vista mozzafiato, mentre una fitta rete di sentieri tematici permette ai visitatori di ampliare le proprie conoscenze su fauna, flora, geologia e agricoltura di montagna.
Per un rientro a Obereggen all’insegna della tranquillità e del benessere si può sceglie il percorso tematico Latemar Relax, che si snoda lungo dolci pendii coperti di prati, costellati di ogni specie di erbe e fiori.
IL FASCINO DELL’ENOGASTRONOMIA NEI RIFUGI
Il giro delle dolci tentazioni costituirà una delle attrazioni enogastronomiche della stagione estiva di Obereggen fino al 7 ottobre. Questo il percorso enogastronomico offerto da Obereggen, cuore altoatesino a 20 minuti da Bolzano del comprensorio dolomitico del Latemar per questa estate. A partire dal nuovo rifugio Oberholz a monte dell’omonima e storica pista da sci di Obereggen. Il rifugio Oberholz costituisce una delle nove malghe del Latemar che offrono le tipiche specialità regionali: speck, canederli fino a deliziose ricette a base di pasta, dolci tipici in un connubio di tradizione alpina e raffinatezza mediterranea. Le nove malghe sono: Oberholz che propone, tra l’altro, la specialità omelette con i mirtilli rossi; Mayrl (frittelle di mele dell‘Alto Adige e torte fatte in casa); Zischg (krapfen dell‘Alto Adige al papavero e marmellata); Ganischger (canederli dell‘Alto Adige con albicocche e prugne); Passo Feudo (sinfonia di strudel), Gardoné (variazione dessert); Weigler Schupf (frittata dolce sminuzzata); Malga Laner Strauben (frittelle con la marmellata); Platzl Mountain Lounge (gelato Latemarium).
Il giro delle dolci tentazioni è una delle novità 2018 dell’estate di Obereggen e del suo Latemarium, aperto fino al 7 ottobre nel cuore del comprensorio bolzanino del Latemar. Il Latemarium permette a chiunque di avvicinarsi alla Natura in modo appassionato e emozionante, esplorando il particolare ambiente alpino che si sviluppa intorno alla catena montuosa. Sotto l’imponente parete rocciosa del Latemar, gioiello delle Dolomiti, patrimonio dell'umanità Unesco, si snoda una fitta rete di sentieri tematici, ideali per escursioni delle famiglie. Gli amanti del fitness alpino potranno mettersi alla prova pedalando lungo il percorso Latemar Bike o percorrendo di corsa la pista Latemar Run fino al lago di Carezza.

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Morello Pecchioli
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Morello Pecchioli

Morello Pecchioli

Direttore di Golosoecurioso. Giornalista professionista. Archeogastronomo. È stato caposervizio del giornale L’Arena di Verona. Ha scritto i libri “Il Bianco di Custoza”; “Il rosto e l’alesso, la cucina veronese tra l’occupazione francese e quella austriaca”; “Berto Barbarani il poeta di Verona”. Scrive per la rivista nazionale dell'Associazione italiana sommelier "Vitae", per "Il sommelier veneto" e per il quotidiano nazionale La Verità diretto da Maurizio Belpietro. Ha collaborato, con Edoardo Raspelli, alla Guida l’Espresso. È ispettore della guida "Best gourmet dell'Alpe Adria". Ha vinto i premi Cilento 2006; Giornalista del Durello 2007; Garda Hills 2008. Nel 2016 ha avuto il prestigioso riconoscimento internazionale Premio Ischia per la narrazione enogastronomica. Nel 2016 ha scritto il libro "Le verdure dimenticate" e nel 2017 "I frutti dimenticati", pubblicati entrambi da Gribaudo. Sempre per Gribaudo ha scritto "Il grande libro delle frittate". In collaborazione con Slow Food ha pubblicato nel 2018 il volumetto sul presidio "Il broccoletto di Custoza".
Indirizzo mail: morello.pecchioli@golosoecurioso.it

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